Tigullio. Di seguito, la nota diffusa dal rappresentante territoriale dell’Anpas, Fabio Mustorgi, presidente della Croce Bianca rapallese, relativa all’esito della riunione di ieri tra le pubbliche assistenze del territorio. Ne sono scaturiti un esposto alla magistratura sulla situazione della viabilità e la richiesta di rimborso per gli onerosi acquisti di mascherine e tute per eseguire i soccorsi anche nell’emergenza covid:
“Martedì 30 giugno si è tenuta una riunione straordinaria di Coordinamento Pubbliche Assistenze e Croci Rosse operanti sul territorio della ASL 4 Chiavarese.
Presenti tutte le 18 realtà, 9 di Croci Rosse e 9 di Pubblica Assistenza, coordinate per ANPAS da Fabio Mustorgi e per Croce Rossa da Francesco Boccardo.
All’unanimità si è deciso di dare mandato allo Studio Legale Damonte di Genova di presentare un esposto alla Procura della Repubblica sulla gravissima situazione di viabilità, in particolare autostradale.
Le attuali condizioni di viabilità creano un disservizio, in alcuni casi grave.
I sensi unici alternati su unica carreggiata impediscono alle ambulanze di farsi largo anche con la sirena e costringono pazienti anche in gravi condizioni a rimanere bloccati nel traffico, ambulanze ed automediche impegnate in estenuanti code provocano indisponibilità sul territorio di detti importantissimi presidi di soccorso.
La prima preoccupazione va verso i pazienti, sia per l’emergenza che per coloro che sono costretti a continue terapie come sono ad esempio le dialisi o i pazienti oncologici, dobbiamo anche considerare le condizioni di grave stress nelle quali operano i nostri autisti, spesso mortificati dall’impossibilità di svolgere in modo opportuno il servizio di emergenza.
Si ritiene che una situazione così grave abbia precise responsabilità.
Pare impossibile che nessuno abbia agito per tempo garantendo le necessarie manutenzioni e ci si trovi ora in una rete autostradale che di fatto è tutta un cantiere, a volte evidentemente presidiata da operai, a volte senza neppure quelli.
Su tutto ciò si chiede alla magistratura e al Ministero dei Trasporti di intervenire con la massima urgenza e si chiede al Presidente della Regione Toti, che già ha più volte denunciato questa grave situazione, di considerare ciò che provoca a danno dell’efficienza del soccorso.
Nella stessa riunione si è stabilito di richiedere il rimborso delle spese sostenute dalle Associazioni per l’acquisto straordinario di DPI a seguito della pandemia COVID 19.
Si è deciso inoltre di chiedere adeguati finanziamenti per la formazione che negli ultimi anni sono stati ridotti, ritenendo quest’ultima fondamentale per la preparazione dei nostri soccorritori che nel Tigullio hanno sempre dimostrato di essere particolarmente preparati.
Infine si è chiesto alle rappresentanze regionali di ANPAS e CRI di farsi portavoce della richiesta di interventi economici a favore delle Associazioni per sostenerle in un momento di ulteriore difficoltà economica causata dagli effetti del periodo COVID.
Alla ASL 4 Chiavarese il forte invito di costituire un tavolo tecnico per un confronto su eventuali futuri scenari legati alla pandemia affinché si arrivi, eventualmente, preparati, organizzati e soprattutto dotati di tutti i presidi necessari a cominciare dai DPI.
Si raccomanda di investire maggiori risorse sulla medicina del territorio e sul soccorso extra ospedaliero ritenendoli strumenti fondamentali per una buona sanità per la quale le risorse non devono mancare”.