Sestri Levante, approvato il rendiconto: tutti i numeri

Sestri Levante. È andato all’approvazione del Consiglio Comunale di questo pomeriggio il rendiconto di gestione 2019, che riepiloga l’azione amministrativa dell’ultimo anno attraverso i documenti di Bilancio, i quali attestano il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e dei parametri di Legge.

Il Comune chiude la gestione finanziaria con un avanzo di amministrazione di oltre 4,3 milioni di euro, in aumento rispetto all’anno precedente, che va a coprire le spese per accantonamenti e somme vincolate: un risultato soddisfacente, tenuto conto che il 2019 è stato un anno segnato da alcuni debiti fuori bilancio di un certo rilievo che si riferiscono a sentenze “storiche” come la vertenza Foppiano, che si aggiungono ai versamenti per il “Fondo di solidarietà comunale” che assorbe oltre 2,3 milioni di euro.

In aumento la spesa in conto capitale, quella relativa agli investimenti per la nostra città, pari a oltre 6,6 milioni di euro, che include gli interventi di stabilizzazione del litorale di Renà, gli interventi negli uffici comunali di via Salvi, i lavori nelle scuole (via Lombardia e Santa Vittoria), gli interventi di recupero del sentiero delle rocche di S. Anna, la costruzione di nuovi loculi nel cimitero del capoluogo, i lavori di messa in sicurezza in Baia del Silenzio e Baia delle Favole, le asfaltature sulle strade comunali. La spesa è stata finanziata in parte con contributi statali o regionali a seguito di progettualità comunale e con oneri urbanistici. Per una minima parte si è optato per l’accensione di mutui, una scelta che sottolinea una grande capacità progettuale che ha consentito di reperire risorse esterne senza gravare sul bilancio comunale.

Proprio in relazione all’indebitamento i dati evidenziano il rispetto dei parametri di Legge, attestando una percentuale di interessi del 2,11% a fronte del tetto massimo del 10%; nel 2019 il Comune ha provveduto alla rinegoziazione del tasso di interesse di 25 mutui con la Cassa Depositi e Prestiti. 

Si registra un incremento dei mutui attualmente attivi a causa del riconoscimento del debito fuori bilancio della nota vertenza Foppiano (pari a 2.570.258 euro) che non denota una patologia strutturale ma un evento straordinario una tantum. La vicenda ha infatti avuto un percorso giudiziario molto lungo e articolato, iniziato nel 1982, che negli anni ha visto diverse pronunce. L’indennizzo definito dalla sentenza di primo grado costituisce senza dubbio una cifra molto importante coperta, per la parte di spesa corrente, attraverso gli accantonamenti che negli anni passati il Comune ha stanziato a questo scopo. La parte di spesa in conto capitale è stata coperta attraverso un mutuo trentennale la cui rata di ammortamento viene pagata senza penalizzare i servizi ai cittadini ma grazie ad alcune azioni virtuose che il Comune ha messo in atto, con un percorso di rinegoziazione dei mutui e con la nuova gestione del sistema della sosta cittadina che ha permesso di ridurre i costi di gestione e aumentare gli incassi. Al contempo è stato affidato l’incarico per il ricorso in appello, che si auspica porterà a una riduzione dell’indennizzo.

Il fondo cassa, pari a oltre 2,8 milioni di euro al 1 gennaio 2019, è passato al 31 dicembre 2019 a quasi 3,2 milioni, un dato che evidenzia un buon incremento, sintomo di buona capacità di riscossione e di gestione delle scadenze e della liquidità, senza ricorrere ad anticipazioni di tesoreria ed evitando così l’aggravio di interessi.

Il Comune si è prefissato da tempo l’intento di migliorare costantemente le tempistiche di pagamento, riorganizzando le procedure di pagamento e facendo soprattutto ricorso a tecnologie e meccanismi quali la fattura elettronica e gli atti di liquidazione informatici, che permettono uno snellimento dei tempi operativi di pagamento consolidando una media annuale di 32 giorni. 

Le Società partecipate (Mediaterraneo Servizi -partecipata al 100%-, Stella Polare S.p.A. -partecipata al 70%) e AMT -partecipata allo 0,07%-) hanno chiuso i bilanci 2018 in attivo.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2019 ammonta a 60.059.815 euro.

Commentano la Sindaca Ghio e l’Assessore al Bilancio Gianelli: “Ogni anno la sfida con il Bilancio si fa sempre più ardua, a maggior ragione nell’anno della pandemia, ma la affrontiamo tenendo ben saldi alcuni principi sulla base dei quali approcciamo le situazioni che si creano: priorità ai servizi e agli investimenti per il sociale, la sicurezza e il miglioramento della vita cittadina, no all’aumento di tasse e tariffe, progettualità e sguardo ampio per poter sfruttare possibilità di finanziamenti, salvaguardia dei conti e della salute del Bilancio. Un metodo di lavoro che ci consente di mantenere un buon equilibrio nei conti e dati chiari e trasparenti”.

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