Renzi a Chiavari ospite di Gozzi parla della politica nazionale e regionale

Chiavari. Accompagnato anche da Lella Paita, l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato grande protagonista, ieri, alle 18.30, a Chiavari, nell’incontro pubblico di presentazione del suo libro “La mossa del cavallo”, ospite di Antonio Gozzi e della sua testata Piazza Levante. E’ stato proprio il patron della Virtus Entella, ex presidente di Federacciai, ad intervistarlo, ed il discorso è più volte andato sul tema dell’imprenditoria, con il leader di Italia Viva che ha sostenuto la necessità di aiutare il mondo delle imprese, che “in Germania hanno il sostegno della politica, in Italia sono forti malgrado la politica”. Gozzi gli chiede di spiegare l’accordo con Zingaretti per la durata della legislatura: “Spero di averlo capito io”, scherza Renzi, per poi spiegare: “Nel 2022 si eleggerà il Presidente della Repubblica e dobbiamo arrivare a nominare una persona che non sia un sovranista anti europeista”. Proprio la necessità di Europa, “senza la quale, oggi, saremmo a gambe all’aria” e “il pil dell’Italia, che è più importante della mia posizione nei sondaggi” sono le ragioni indicate per aver dato vita e sostegno al Conte bis. E le regionali? “Italia Viva andrà da sola, se il centro sinistra farà un accordicchio per candidare un giornalista del Fatto Quotidiano, con il quale ho 14 cause aperte. Se, invece, si farà un accordo vero, serio, noi ci saremo. Intanto, cinque anni fa, Toti l’ha fatto vincere la sinistra radicale, quella che non ha riconosciuto il risultato di Lella Paita alle primarie”. A seguire Renzi, tra gli altri, nel pubblico, c’erano il sindaco di Leivi, Vittorio Centanaro, l’assessore di Sestri Levante Lucia Pinasco, l’ex sindaco di Rapallo Armando Ezio Capurro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto!