Chiavari, progetto da 400mila euro sui collettori

Chiavari. Sono numerose, secondo quanto riferisce l’amministrazione di Chiavari, le criticità rilevate al sistema di smaltimento delle acque piovane di corso Garibaldi, che evidenziano un’insufficienza idraulica importante anche per eventi di modesta intensità.

In particolare, adesso, è stato redatto un progetto riguardante l’ostruzione presente sulla condotta di scarico a mare nell’area portuale, immediatamente a valle del nodo idraulico ubicato in corrispondenza dell’incrocio tra corso Colombo e corso Garibaldi, sezione che drena una porzione rilevante delle acque bianche del centro di Chiavari provenienti dai due canali primari di piazza Roma e piazza Matteotti – corso Garibaldi.

«Con questo progetto ci siamo posti l’obiettivo di mitigare, per quanto possibile, il rischio idraulico della rete di deflusso della zona, migliorando e potenziando lo scarico a mare ed i collettori ad esso afferenti: abbiamo approvato in giunta il progetto di fattibilità tecnica ed economica, per circa 410 mila euro», spiega il sindaco, Marco Di Capua.

«Focalizzandoci sugli interventi di manutenzione e sui cambiamenti strutturali della rete intercorsi tra il 2017 e 2019, tramite anche modello idraulico, è stato possibile evidenziare i benefici ottenuti dai lavori effettuati in via Botti, via Delpino e via Vinelli. Ma la principale criticità continua ad essere la parzializzazione della sezione di condotta che scarica a mare dell’incrocio tra corso Garibaldi e corso Colombo – dichiara il consigliere delegato, Paolo GaribaldiNecessario, quindi, provvedere alla realizzazione di un intervento strutturale che preveda l’ampliamento dello scarico a mare in corrispondenza del porto».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto!