Nella mattinata di ieri la giunta comunale ha deliberato la sospensione del pagamento delle rette mensili per l’intero periodo di chiusura previste per la frequenza del nido di infanzia. L’iniziativa, inserita in un ampio complesso di manovre volte a rispondere alla complessa situazione economica verificatasi a seguito dell’emergenza coronavirus, ha la finalità di offrire una risposta concreta e immediata a nuclei familiari con minori e in particolar modo con figli piccoli.
L’amministrazione infatti ha ritenuto opportuno non gravare ulteriormente sui bilanci delle famiglie che, già a partire dal 24 Febbraio scorso, hanno avuto la necessità di assumere baby sitter o ridurre drasticamente l’attività lavorativa. I servizi sociali comunali hanno stimato che, per dare attuazione al progetto, sarà necessario riportare una minore entrata pari a circa 55.000 euro.
“Desidero esprimere grande soddisfazione per come l’amministrazione comunale, sin dall’inizio di questa emergenza sanitaria e sociale, si sia dimostrata sensibile e attenta ai bisogni di chi vive in condizioni di necessità” dichiara il vice sindaco Pier Giorgio Brigati.
“La sospensione delle rette del nido è un’efficace misura di sostegno ai nuclei familiari con figli piccoli – prosegue il consigliere alla pubblica istruzione Laura Mastrangelo – a partire dal prossimo anno scolastico i nostri bambini del nido potranno comunque tornare a imparare e divertirsi in totale sicurezza, abbiamo stabilito infatti di ridurre leggermente la capienza massima della struttura per rispettare le recenti normative igienico – sanitarie”