Genova. E’ pienamente operativo il piano di lavoro predisposto da Autostrade per l’Italia per completare entro il 30 giugno la prima fase delle ispezioni e degli interventi di manutenzione sulle gallerie della rete ligure. Le attività continueranno a essere svolte – secondo le modalità condivise con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e con le istituzioni territoriali liguri – senza alcuna interruzione, anche nei weekend, con l’obiettivo di ripristinare dal 1 luglio la viabilità diurna su due corsie per senso di marcia.
Le ispezioni riguardano 285 gallerie della rete ligure gestita da ASPI. Il nuovo piano prevede il raddoppio di uomini e mezzi finora disponibili sul campo: sono circa 800 infatti le maestranze impegnate nelle attività di monitoraggio e manutenzione dei fornici, oltre a un task force di 150 tecnici specializzati. I lavoratori, ripartiti tra 10 diverse società appaltatrici, hanno raggiunto in questi giorni la Liguria spostandosi da altri cantieri presenti in tutta Italia. Sono passate da 80 a 162 le piattaforme elevatrici, mentre è stata duplicata la disponibilità dei mezzi “jumbo” per le chiodature. Nel prossimo weekend sono previsti 66 cantieri lungo la rete, in particolare: sono previsti 14 cantieri in A7, 13 cantieri in A12, 20 cantieri in A10 e 19 cantieri in A26 (tra all.A26/A7 e All.A26/A10).
Alla luce del progressivo aumento del traffico registrato dall’apertura degli spostamenti tra le regioni, sono stimati per i fine settimana di giugno tempi di attraversamento superiori alla media. In particolare, secondo le previsioni, i flussi maggiori sono attesi tra il primo pomeriggio di oggi, venerdì 5 giugno, e la tarda mattinata di sabato 6 giugno nelle seguenti tratte:
· A26 tra Ovada e l’allacciamento con la A10, in direzione di Genova;
· A7 tra Busalla e Genova Ovest, in direzione di Genova;
· A12 tra l’allacciamento con la A7 e Rapallo, in direzione di Livorno.
Dal primo pomeriggio di domenica 7, in occasione dei rientri, le tratte interessate saranno:
· A10 tra Varazze e l’allacciamento con la A26, verso Genova;
· A12 tra Chiavari e l’allacciamento con la A7, verso Genova;
· A26 tra l’allacciamento con l’A 0 e Ovada, verso Alessandria-Gravellona Toce.
Per supportare gli utenti in viaggio e limitare i disagi è previsto il piano di gestione della viabilità, che prevede livelli progressivi di intervento:
1) Incremento dei presìdi lungo le tratte da parte del personale di ASPI per il monitoraggio delle condizioni di viabilità e l’assistenza alle stazioni, carri di soccorso meccanico dislocati nei punti strategici della rete per minimizzare i tempi di intervento, squadre dedicate all’eventuale distribuzione di generi di conforto in caso di accodamenti rilevanti.
2) Piano di comunicazione all’utenza, con informazioni preventive e in tempo reale su condizioni di viabilità, tempi di attraversamento e indicazione di itinerari alternativi di lunga percorrenza, in caso di disagi particolarmente significativi.
3) Individuazione preventiva di itinerari alternativi di lunga percorrenza per tutti i veicoli che non sono diretti in Liguria, da Nord Ovest verso il corridoio tirrenico o adriatico e da Ventimiglia verso le località raggiungibili dalla A4 e A21. Il dettaglio sarà disponibile sul sito di Autostrade per l’Italia qualora si renda necessaria una regolazione del traffico su valori che dovessero superare eccezionalmente la media.
Per limitare i possibili disagi, Autostrade per l’Italia consiglia agli utenti di programmare gli spostamenti cercando di evitare le fasce orarie in cui sono attesi i maggiori flussi e comunque considerando tempi di percorrenza molto superiori alla norma, monitorare, prima e costantemente durante il viaggio, l’evoluzione del traffico disponibile e aggiornato tramite i seguenti canali informativi: pannelli a messaggio variabile; sito www.autostrade.it; Call Center Autostrade 840.04.21.21; notiziari su Isoradio 103.3 FM e RTL 102.5; collegamenti “My Way” in onda sui canali Sky.