Elezioni, un anno dopo

Tigullio. Oggi è difficile fare un bilancio, perché l’emergenza Covid ha mescolato tutte le carte e modificato la vita di tutti. E’ comunque il 27 maggio e ricorre, dunque, l’anniversario delle ultime elezioni amministrative, in attesa della data delle prossime (20 settembre?) che rinnoveranno Regione Liguria e Comuni di Zoagli e San Colombano Certenoli.
Di un anno fa, si ricorderà la percentuale storica di Carlo Bagnasco, confermato sindaco di Rapallo con il 78%: “Ricorderò sempre con grande emozione e soddisfazione personale. Ringrazio tutti i cittadini che hanno voluto di nuovo credere in me!”, commenta oggi Bagnasco.
Conferma anche per Paolo Donadoni a Santa Margherita, mentre Lavagna ha avviato il nuovo corso dopo il commissariamento con Gian Alberto Mangiante (nella foto), che oggi sottolinea come si sia lavorato tanto per riequilibrare il bilancio. A Cogorno, Gino Garibaldi è rimasto in carica formalmente pochi giorni, prima della sospensione che ha assegnato il ruolo di sindaco facente funzione a Enrica Sommariva, rapidamente nominata vice. Terzo mandato per Vittorio Centanaro a Leivi (in consiglio comunale, subito una rinuncia tra i consiglieri di opposizione, di recente un cambio della guardia in maggioranza), secondo per Massimo Casaretto, eletto senza avversario a Carasco, come era stato per Giovanni Dondero a Moconesi.
Anche in entroterra, molti Comuni sono stati rinnovati dodici mesi fa: praticamente tutti tra le valli Aveto, Graveglia e Sturla, con la novità di Francesca Garibaldi e del centro destra a Ne, alcuni in Fontanabuona. Questo è il messaggio postato su Facebook, oggi, dal primo cittadino di Coreglia Ligure (il meno popoloso dei Comuni del Levante), Ermano Noce:
“È stato un anno difficile, ma stimolante e ricco di soddisfazioni.
Il sindaco di un paesino come Coreglia Ligure non è ovviamente un politico, ma un Amministratore in senso stretto e molto concreto. Uno che vuole ascoltare, e cercare di risolvere i problemi……..o almeno, ci prova!!.
Credo di aver ottenuto buoni risultati, seppur in una situazione ormai da tre mesi molto precaria. Anche il coronavirus è stata una prova tosta per noi, superata per ora a pieni voti dalla mia squadra.
Spero che la gente in questo anno abbia capito quanto tengo al paese.
In questi dodici mesi abbiamo lavorato risolvendo le difficoltà che c’erano, recuperando risorse per portare avanti il nostro programma che vogliamo realizzare interamente nonostante questo stop imposto dal coronavirus.
Ho voluto far capire da subito che i cittadini non sarebbero rimasti da soli, sono stato in prima linea e sempre presente, ho voluto dare un senso di sicurezza e presenza. Penso e spero di esserci riuscito.
La cosa che più mi ha colpito come Sindaco e come uomo in questi dodici mesi è la riconoscenza da parte di tante persone, magari aiutate in silenzio. Un aspetto che a livello umano mi ha riempito il cuore”.