Spostamenti, servizi didattici e cinema: quando la riapertura sarà completa

Cosa cambia nella nostra vita da oggi? Anci, l’Associazione dei Comuni, ha diffuso un documento riassuntivo delle disposizioni del governo. Nella sostanza, ci si potrà spostare liberamente all’interno della propria regione, senza utilizzare l’autocertificazione (che serve, invece, per i comprovati motivi che possano portare fuori regione). Si possono incontrare gli amici ma restano vietati gli assembramenti in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Non possono lasciare l’abitazione le persone sottoposte alla quarantena.

Gli spostamenti dal 3 giugno

Dal 3 giugno, saranno consentiti gli spostamenti fuori dalla propria regione. Sono consentiti anche gli spostamenti da e per l’Unione Europea, il Regno Unito, la Repubblica di San Marino ed il Principato di Monaco. Gli spostamenti potranno essere limitati con appositi DPCM in specifiche aree o Stati, dove si ravvisino nuovi rischi epidemiologici.

Le attività

Nella sostanza, da oggi riaprono tutte le attività che erano state sottoposte al lockdown, ed in via generale si richiedono ingressi dilazionati, distanza interpersonale di un metro, rispetto dei protocolli specifici delle varie regioni, cartelli informativi, uso di mascherine e di guanti usa e getta.

Le competenze dei Comuni

I Comuni devono regolamentare la gestione per evitare assembramenti e prevedere misure per accessi scaglionati nelle attività.

Lo sport e la cultura

Da oggi, sono consentiti gli allenamenti degli sport di squadra (in Serie B si è deciso di aspettare qualche giorno dall’emanazione di un protocollo) e si può ancora fare attività all’aria aperta, con la distanza interpersonale di 2 metri. In Italia, la riapertura delle palestre è fissata per il 25 ma in Liguria lo sono già. Oggi riaprono anche musei e biblioteche, mentre teatri e cinema danno appuntamento al 15 giugno, con 200 posti al massimo al chiuso e 1.000 all’aperto.

Sino al 14 giugno rimangono sospesi tutti i servizi per l’infanzia e la didattica. Intanto, riaprono le aree gioco. Da oggi, torna la partecipazione alle funzioni religiose.

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