La giornata della riapertura: ecco le immagini di oggi. Domani si ragiona di centri estivi

Tigullio. Strade affollate e tanti davanti alle vetrine, oggi, 18 maggio, giornata di riapertura delle attività che erano rimaste bloccate durante il lockdown. Nessuna difficoltà a far rispettare ai clienti l’obbligo di mascherine. E’ presto per valutare l’impatto della riapertura per bar e ristoranti: la distanza di un metro imposta tra i clienti non conviventi sicuramente frenerà un po’. Agende subito piene per parrucchieri ed estetisti, al lavoro con le visiere, spesso ad orario continuato. Nei negozi di abbigliamento, è già tempo di offerte: frequenti i cartelli che indicano sconti del 20% o una offerta 3X2.

Chiavari: il caffè al bancone ma con divisorio in plexiglass e distanze segnate per terra

Novità per centri estivi e spiagge

. “È stata una giornata importante per la Liguria. Da una ricognizione con la Camera di Commercio risulta che oggi hanno riaperto circa 16.000 partite iva di esercizi commerciali e 4.500 di servizi alla persona,  oltre l’80 per cento. È un dato che dice in tutta evidenza la voglia di ripartire dei liguri, oltre alla necessità di farlo”. Lo ha detto il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del consueto punto stampa serale sulla situazione dell’emergenza Coronavirus.

“Domani ci occuperemo dei campus estivi, dei nidi estivi e delle scuole paritarie – ha continuato – Il Governo ha normato soltanto le riaperture di centri estivi sopra i tre anni: è nostra intenzione invece riaprire anche centri da zero a tre anni. Cominceremo a lavorarci già a partire da mercoledì in conferenza regioni: non credo che sarà possibile già dal 25, anche se sarà una tappa di avvicinamento, ma certamente lavoreremo perché già dai primi giorni di giugno sia possibile riaprire”.

“Chiusi i bandi di Alisa sui test sierologici per riaccompagnare al lavoro le aziende che stanno riaprendo in questi giorni – ha detto ancora Toti – Domani la nostra task force tecnico scientifica si riunirà con la Camera di Commercio per stabilire le procedure, saremo comunque in grado di supportare le aziende con circa mille test al giorno. Sempre in ambito sanitario  – ha continuato –  credo che siano da evitare polemiche un tantino da sciacalli nelle attuali circostanze. Non ci sono ambulanze non sanificate. Avevamo deciso di dedicare alcune ambulanze ai pazienti Covid nella fase più acuta dell’emergenza: era ragionevole tenere ferme in stazionamento ambulanze che venivano usate solo per quello, per evitare che pazienti covid potessero trovarsi sprovvisti di un mezzo. Ora che tutti i pazienti potrebbero essere potenzialmente Covid e le aziende sanitarie e ospedaliere si stanno organizzando con procedure applicabili a tutti, i mezzi saranno disponibili per tutti i casi nell’ambito della convenzione con Regione. Per qualsiasi ambulanza si muova è già prevista la sanificazione tra un trasporto e l’altro, e non per questa emergenza: le sanificazioni sono garantite oggi come ieri come domani, è normale profilassi. Chi si occupa di sanità lo sa perfettamente”.

“Con l’ufficio presidenza Anci e i sindaci – ha concluso – abbiamo parlato della situazione delle spiagge: mercoledì prossimo ci verrà proposto un protocollo che varrà per tutta la Liguria. Per quanto riguarda invece le possibilità di spostamento tra comuni limitrofi di regioni diverse, naturalmente per chi ha necessità specifiche e documentabili, non è un percorso facile e breve ma credo che lo avvieremo in settimana con Toscana e Piemonte: poi spetterà alle prefetture e al Ministero esaminarlo e approvarlo”.

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