Tigullio. Hanno preso servizio oggi, primo giorno della cosidetta “fase 2”, gli autobus di Atp con i posti a sedere ridotti, per mantenere le distanze di sicurezza. Solo due bus hanno dovuto far intervenire un secondo mezzo di supporto, oggi, per il sovraccarico. Per i viaggiatori, è scattato anche l’obbligo di indossare la mascherina, per salire a bordo, mentre l’area riservata al conducente rimane interdetta dalla catenella e contrassegnata da ingresso autonomo. I mezzi con una sola porta, più piccoli, sono utilizzati per il servizio a chiamata che viene attuato nelle piccole località. Questa mattina, si sono svolti a Chiavari controlli specifici, che hanno coinvolto anche i volontari di protezione civile.

Ecco il comunicato di Atp che racconta la prima giornata di fase 2:
“Partenza con il piede giusto nella prima giornata della Fase 2 per il trasporti pubblico locale. Grazie anche all’adeguata campagna di comunicazione fatta nei giorni scorsi e al senso di responsabilità dei passeggeri, tutte le norme sul distanziamento sociale e sull’uso della mascherina a bordo sono state rispettate. Così è emerso dall’importante campagna di controllo effettuata questa mattina tra Chiavari e il Tigullio dagli addetti di Atp Esercizio in collaborazione con la Protezione Civile e il Comune di Chiavari. Presenti sia il coordinatore generale Andrea Geminiani, sia il direttore d’esercizio Roberto Rolandelli, accompagnati dal consigliere delegato alla Protezione Civile per il Comune di Chiavari Giorgio Canepa, nel corso della mattinata sono state effettuate verifiche e controlli lungo le principale linee del levante. «E’ stato molto importante iniziare questa nuova fase tra le persone, per accompagnarle nel cambiamento. C’è grande attenzione all’uso dei dispositivi di protezione individuale, così come al distanziamento sociale a bordo e alle fermate – dice Andrea Geminiani – la nostra è stata soprattutto una sorta di “moral suasion”, necessaria a fare viaggiare tutti nel modo giusto. Proseguiremo con questa attività per tutta la settimana in tutto il Tigullio e nel golfo Paradiso». Giorgio Canepa ha ricordato come «in questo periodo abbiamo deciso di dare supporto Atp per controllo salite e discese delle corriere. E’ un attività molto importante e non c’è alcun intento sanzionatorio. A Chiavari sono due i gruppi che si sono impegnati questa mattina: Croce Verde Chiavarese e Radio Club Levante. Ma c’è stato un forte impegno della Protezione Civile anche a Sestri Levante e Santa Margherita con altri gruppi locali». Anche Claudio Garbarino, consigliere delegato ai Trasporti di Città Metropolitana interviene: «Come Città Metropolitana stiamo lavorando per facilitare anche nel trasporto pubblico il passaggio alla Fase 2. E’ importante avere tutti gli standard di sicurezza anti contagio, ma anche stare sul territorio. Ringrazio ancora una volta il sindaco di Chiavari, Marco di Capua, che ha messo a disposizione la sua amministrazione e coinvolto i volontari della Protezione Civile. La collaborazione è un valore aggiunto importante durante la pandemia».
Fase 2, Atp: due autobus hanno avuto il sovraccarico
Per quanto riguarda l’aspetto della mobilità, grazie anche al rafforzamento effettuato con nuove 100 corse, la situazione nella prima giornata del dopo lockdown è stata positiva: «Abbiamo avuto solo due problemi di sovraccarico, ovvero con più persone di quelle consentite – dice Roberto Rolandelli, direttore d’esercizio di Atp – è accaduto con la corriera delle 7 da Santo Stefano D’Aveto e con quella delle 7 da Torriglia. In entrambi i casi si è provveduto con nuovi mezzi. Per il resto siamo molto soddisfatti. Come previsto faremo un nuovo bilancio della situazione con eventuali spostamenti o integrazioni di corse il prossimo 11 maggio». La vendita di biglietti a bordo rimane sospesa e l’utenza dovrà munirsi del titolo di viaggio prima della salita e dovrà convalidarlo manualmente in caso di mancato funzionamento delle obliteratrici di bordo. La salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo dovrà avvenire secondo flussi separati. Per il servizio il trasporto con modalità tradizionale verranno utilizzati esclusivamente autobus con un numero di porte maggiore o uguale a due; nel caso di autobus a due porte, la salita e la discesa dei passeggeri avverrà per flussi separati, dando priorità alla discesa dei passeggeri che si trovano a bordo. I mezzi dotati di una sola porta saranno utilizzati esclusivamente per il servizio “Chiama il Bus”, dove l’utenza è contingentata in fase di prenotazione. Continuerà a funzionare il “Chiama Bus” a prenotazione , telefonando al numero verde 800499999 attivo dalle ore 8.00 alle ore 12.00 (dal lunedì al sabato). Per informazioni ed aggiornamenti consultate il sito www.atpesercizio.it, il canale Telegram Atp Esercizio ed il numero dedicato 0185/373323.

