Chiavari. Il consiglio comunale di Chiavari si è svolto, questo pomeriggio, con la riunione in modalità da remoto e digitale.
Il rendiconto di bilancio 2019 è stato approvato con le astensioni di Gianni Giardini e Sandro Garibaldi e la contrarietà di “Noi di Chiavari”, Roberto Levaggi, Silvia Garibaldi e Daniela Colombo. Favorevole, ovviamente, la maggioranza.
Il gruppo di Levaggi si è invece astenuto (favorevoli gli altri) sulle nuove aliquote Imu. «Ne cambiamo soltanto due – spiega il sindaco e assessore al Bilancio, Marco Di Capua – Una è quella degli immobili ad uso abitativo più pregiati, classi A8 e A9, dove si applica l’aliquota base al 5 per mille. L’altra variazione riguarda l’imposta per gli immobili destinati alla rivendita, tra cui il caso più significativo è quello delle case in costruzione a Preli. La legge prevede, per il 2020 e il 2021 l’introduzione di una aliquota: sarà quella base, 0,1 per cento. Il resto rimane invariato».
Tra le altre pratiche approvate, quella che rinnova il regolamento della videosorveglianza, illustrata da Federico Messuti. La raccolta dei dati personali rimane gestita dalla polizia municipale, che, però, in base all’accordo con i Comuni limitrofi di Lavagna, Leivi, Cogorno e Carasco, li gestisce a livello comprensoriale, di inter-forza. I dati, ovvero le immagini, vengono conservati 3 settimane, se non interviene dall’autorità giudiziaria la richiesta di trattenerli.
E’ stato firmato questa mattina contratto per eseguire i lavori di realizzazione della pista ciclabile de “Le vie dell’acqua”, dalla stazione alla foce dell’Entella: lo ha annunciato Di Capua, rispondendo ad una domanda di Giardini, durante il dibattito su opere pubbliche di protezione della costa.