Interventi indifferibili, a Gambatesa si è tornati a lavorare per un pozzo ostruito

Ne. Interventi nel sottosuolo o in funzione di protezione e sicurezza idrogeologica. In periodo di quarantena tra le poche eccezioni all’Italia che si è fermata c’è anche questo tipo di attività.

E così si è tornati a lavorare anche alle miniere di Gambatesa. Una ditta specializzata di cavatori d’ardesia della Fontanabuona, guidata dall’ingegner Claudia Chiappino, direttrice dei lavori, è intervenuta per un lavoro urgente anche se non pericoloso:«I primi mesi dell’anno ci eravamo accorti che una uscita di sicurezza rischiava di essere ostruita per gli scarichi normali che ci sono nei pozzi verticali tra un livello e l’altro – raccontano dal Parco dell’Aveto, proprietario per conto della Regione della miniera -. Nulla di pericoloso, ma sono cose che vanno fatte. In particolare uno di questi pozzi era particolarmente intasato. In miniera scorrono anche acque naturali che non devono trovarsi di fronte ostacoli». L’operazione si è conclusa con successo.

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