MONITOR – DISPERATO SOS: IL TURISMO CHE MUORE, CAPIRE E AGIRE SUBITO

DISPERATO SOS, IL TURISMO CHE MUORE, CAPIRE E AGIRE SUBITO

 

Ciao, sono Silvia. Ho un’azienda che funzionava bene e che probabilmente fallirà perché in un settore stagionale che non ripartirà nel 2020. Ho un mutuo sull’azienda e sulla casa. Ho 14 dipendenti di cui mi sento responsabile. Non ho entrate da inizio gennaio e non dormo da settimane.

Questo tweet di Silvia Moggia, titolare di un hotel a Levanto, esperta di management e marketing turistico, rappresenta la punta dell’iceberg della crisi del comparto turismo che ha  colpito anche in Liguria e nella Riviera di Levante in modo pesantissimo, dal Covid-19.

Dedichiamo al tweet di Silvia Moggia – 600 mila visualizzazioni in pochi giorni- perché, realtà è un Sos di tutta la categoria. I numeri  resi noti oggi dall’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino sono drammatici. Cancellati i ponti di Pasqua e quelli del 25 Aprile e 1 maggio, la Liguria segna un “profondo rosso” che va ben oltre i 100 milioni stimati nei giorni scorsi.

Numeri che fanno riflettere  su quanto accadrà nei prossimi mesi, sui quali dobbiamo riflettere. Forse sarebbe il caso  che l’allarme di Silvia Moggia venisse condiviso dalle istituzioni e dagli operatori turistici del Tigullio per chiedere al governo un intervento mirato e coordinato per settore turistico che, al momento, non  esiste.