Arresto per chi non rispetta l’obbligo di non circolare

Liguria. Una nota inviata dalla Procura della Repubblica di Genova alle forze dell’ordine dà una nuova interpretazione sulla violazione commessa da chi non rispetti il contenuto del decreto del presidente del Consiglio, attualmente in vigore, per contenere il dilagare del coronavirus. In particolare, l’indicazione diventa quella di contestare a chi esca senza giustificato motivo la violazione dell’art. 260 del Testo unico delle legge sanitarie del 1934, invece che l’art. 650 del codice penale. Quindi, in caso di condanna a seguito della denuncia delle forze dell’ordine, si arriva alla pena congiunta di arresto e ammenda e l’arresto non “è oblabile”, cioè non può essere sostituito dal pagamento di una ulteirore cifra. Pertanto, in sede di denuncia, dovrà essere anche disposta l’elezione di domicilio della persona. Questo articolo 260 punisce chi non osservi un “ordine legalmente dato per impedire l’invasione o la diffusione di una malattia infettiva nell’uomo”. Il testo della comunicazione del procuratore sta circolando tra social e chat.

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