Toti: “Chiudere tutti i luoghi dove si possono creare assembramenti”

Liguria. “Dopo aver consultato la sanità, abbiamo deciso che nel caso in cui il Governo, che incontreremo alle 16.30 di oggi, non emani nuove e specifiche direttive, Regione Liguria diramerà comunque un’ordinanza, valida fino al 3 aprile, chiedendo ai sindaci del territorio di individuare e chiudere tutti i luoghi atti a creare assembramenti di qualsiasi genere”. Lo scrive sui social il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti. La strada diventa quella già seguita da Sestri Levante con la chiusura di spiagge e sentieri. Sul territorio, però, si segnala anche come il Comune di Rapallo abbia chiuso l’accesso alla passeggiata, così come quello di Lavagna. A Carasco è chiuso l’accesso alla pista ciclabile.

“Considerando la diversità e peculiarità delle singole aree della nostra regione – dice Toti – riteniamo che ogni Comune conosca, meglio di chiunque altro, le zone da vietare e quelle invece da lasciare accessibili per le esigenze consentite. Ed è chiaro che le aree interdette possono cambiare anche a seconda della giornata festiva e feriale. Sarà comunque ribadito il divieto assoluto per tutti di recarsi nelle seconde case”.

“Salvo diverse disposizioni governative – conclude Toti –  sarà possibile ai negozi di alimentari restare aperti nei giorni festivi per consentire un meno caotico afflusso dei clienti ed evitare assembramenti nei giorni pre-festivi. Ovviamente la Liguria si atterrà alle misure ulteriori che il Governo vorrà eventualmente prendere”.

 

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