Si profila l’allestimento di una sessantina di posti letto, per pazienti non gravi affetti da coronavirus, nelle caserme di Caperana. La notizia è pubblicata dal Secolo XIX di oggi e ripresa su Facebook dal sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, che spiega come si tratti di una risposta alla richiesta della protezione civile di individuare spazi che liberino posti negli ospedali. Asl 4 e Asl 3 hanno giudicato idonei i locali della palazzina N, messa a disposizione dalla scuola Telecomunicazioni su richiesta del Comune, che, a sua volta, garantirebbe la pulizia e la consegna dei pasti. Manca il definitivo via libera dal comando militare di Roma. Si tratta di camere a uno o due posti letto, solitamente utilizzate per gli ospiti dei corsi di aggiornamento professionale.