Cogorno. Nell’ambito delle iniziative volte a sostenere in questo particolare momento le fasce più fragili della popolazione, il Comune di Cogorno ha attivato, con l’ambito territoriale, da oltre una decina di giorni, il servizio di spesa a domicilio, con l’aiuto dei volontari della protezione civile, ed ora ha attivato anche il servizio “Facciamo due parole”.
Si tratta di un servizio telefonico di ascolto che mira semplicemente ad alleviare il senso di solitudine di questo periodo d’emergenza: “Un’attività di ascolto che prova a contrastare il senso di isolamento e di solitudine realizzato in collaborazione con il Tavolo delle politiche sociali ed in particolare con la zona pastorale di San Salvatore, dal parroco don Maurizio Prandi, e la parrocchia di San Lorenzo, dal parrocco don Stefano Libini – ha spiegato l’assessore comunale alle politiche sociali, Giorgina Ines Zaccaron -.
I volontari chiamano le persone che desiderano partecipare al servizio. Per registrarsi e inserirsi nell’elenco, bisogna contattare il numero telefonico 329/3198531 da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 13 alle 19, e quotidianamente le persone saranno contattate. Già una dozzina di cittadini sono state contattate nella prima giornata di attivazione del servizio dando un riscontro positivo”.
L’amministrazione ricorda che fino al termine dell’emergenza sanitaria resterà attivo il servizio di spesa a domicilio, e nell’occasione porge un particolare ringraziamento al gruppo di protezione civile, per l’aiuto e la sensibilità dimostrata.