Turisti e sportivi in giro: i denunciati della domenica

Le forze dell’ordine e volontari (come quelli di protezione civile a Santa Margherita e l’Associazione Nazionale Carabinieri a Chiavari) hanno svolto, ieri, per tutto il giorno, operazioni di presidio e controllo del territorio, per far rispettare i divieti di circolazione legati al coronavirus.

A Santa Margherita, denunciate alcune persone provenienti da fuori provincia, che, chiaramente, non avrebbero dovuto essere in giro sulle strade cittadine.  Riporta l’amministrazione comunale che “controlli serrati disposti durante la giornata a Santa Margherita Ligure, da parte dei Carabinieri della Stazione guidati dal Comandante Maresciallo Maggiore Piazza e dagli Agenti della Polizia locale guidati, oggi, dal vicecomandante Laura Adami, hanno dimostrato la continua vicinanza alla popolazione chiusa in casa per la loro salvaguardia”.
«È stato molto gratificante riceve applausi e ringraziamenti da parte di cittadini affacciati dalle finestre delle loro abitazioni in zona Ghiaia dove si trovavano le pattuglie impegnate al controllo. Um commerciante autorizzato a tenere la sua attività aperta, ha offerto bottigliette d’acqua alle forze dell’ordine impegnate nella zona» questi sono i racconti che arrivano dai rappresentanti delle forze dell’ordine, a cui anche oggi il Sindaco Paolo Donadoni ha rivolto un sentito ringraziamento a nome della cittadinanza.

Diverse denunce a Rapallo, dove l’amministrazione comunale aveva chiuso spiagge e passeggiata a mare. Tra i denunciati, un 50enne che era andato a fare pesca subacquea, con muta e boccaglio, a San Michele, “pizzicato” dalla polizia di Stato.

A Chiavari, forte presidio, in particolare, sul lungomare, dove tre sono stati i denunciati solo in mattinata.

Un residente in Lombardia è stato trovato a prendere il sole sulla spiaggia di Cavi. Inevitabile la denuncia.

A Sestri Levante, particolare presidio sulla Baia. “La grande maggioranza delle persone ha capito il messaggio – scirve Valentina Ghio dal suo profilo Facebook -. Grazie ai cittadini che restano a casa e soprattutto grazie alla Polizia Municipale, e a tutte le altre forze dell’ordine impegnate in questo scopo, che a piedi, in auto, in spiaggia sta facendo rispettare l’obiettivo di stare a casa anche agli ultimi recalcitranti.Stare a casa è fondamentale per diminuire la diffusione”.

Fa sempre discutere la questione dello sport all’aria aperta. E’ consentito ma non in gruppo. Si può, insomma, andare a correre (anche senza l’autocertificazione in tasca) ma da soli, per evitare assembramenti. A Camogli, denunciati tre ciclisti che, insieme, erano arrivati da Genova (e quindi anche da fuori Comune).