Sestri Levante. E’ terminato il Comune a Sestri Levante il vertice sulla gestione del contrasto alla diffusione del Coronavirus, richiesto dal consigliere di opposizione Marco Conti. Presenti tutti consiglieri, di maggioranza e di minoranza. Conti si dice nel complesso soddisfatto delle risposte ottenute dal sindaco Valentina Ghio, che ha relazionato altresì sulle undici persone in isolamento, tranquillizando tutti.
Il consigliere di minoranza aveva chiesto una verifica sulla provenienza di chi ha la seconda casa in città ed il primo cittadino, ha confermato, riferisce sempre Conti, che gli appartamenti dei proprietari che risiedono nelle zone della Lombardia e del Veneto dove è presente il contagio, sono chiusi. (I controlli sono stati fatti dalla polizia muncipale).
Per quanto riguarda la ripercussione economico turistica in città, Conti spiega che: “In attesa di un provvedimento fiscale da parte del Governo centrale, per dare un segnale in merito, ho chiesto al sindaco di sospendere, temporaneamente, la tassa di soggiorno. Mi ha riferito che si confronterà con gli altri soggetti interessati e poi darà comunicazione di quanto stabilito”.
E il sindaco Ghio su questa specifica questione, sostiene: “Credo che adesso non sia questo il tema ma siano le misure da prendere per evitare la diffusione contagio. E non è certo l’imposta di soggiorno il problema della contrazione dell’economia. Occorreranno misure di sistema a sostegno del turismo e delle altre categorie economiche colpite. Bisogna agire con serietà, non a spot e non a macchia di leopardo”.
Conti ha infine suggerito la redazione di un semplice e pratico “memorandum”, uno schema di facile lettura per tutta la popolazione, che riporti, in questa fase di emergenza, le informazioni su ciò che si può fare e cosa non si deve fare.