Liguria. Sono saliti a sei i casi positivi al coronavirus in Liguria, ma il Tigullio continua a rimanere escluso dalla conta. Dopo la turista di Alassio e l’uomo ricoverato, ieri sera, al Sant’Andrea della Spezia, i nuovi quattro casi sono stati identificati nell’albergo di Alassio dove alloggiava la prima.
“Al contrario – ha detto il presidente della Regione, Giovanni Toti – è risultato negativo il signore che violando qualsiasi regola di buon senso si è presentato al pronto soccorso di San Martino dichiarando di essere un contatto del paziente della Spezia, ricoverato al San Andrea e pertanto anche i sanitari contattati, per essere messi in quarantena, sono stati liberati”.
“A queste notizie – ha continuato Toti – si aggiunge l’apertura della Sala della Protezione civile regionale dalle 7 alle 23 a disposizione dei sindaci per dubbi e domande. Al momento l’unico caso che sta gestendo è quello relativo all’albergo di Alassio dove si ritiene che le condizioni di affollamento siano tali da non garantire più l’appropriatezza e le dovute precauzioni per le 147 persone e quindi stiamo contattando in queste ore gli assessorati regionali alla sanità di Lombardia e Piemonte per fare in modo che parte di queste persone ospitate siano spostate nelle loro residenze, dove svolgere la quarantena volontaria o coatta, attraverso appositi trasporti protetti. Al momento comunque tutti gli ospiti dell’albergo sono stati assistiti con cibi caldi”.
Tutti i pazienti ricoverati con coronavirus stanno abbastanza bene e nessuno delle sei persone è soggetta a terapie severe. E’ stata inoltre ricostruita la catena epidemiologica per il cittadino della Spezia ricoverato ieri e pertanto chi doveva andare in domicilio volontario lo ha fatto.
Coronavirus: le prospettive per le scuole
Toti fa anche sapere di aver convenuto con il governo di usare decisioni uniformi per quanto riguarda la riapertura delle scuole e pertanto Regione Liguria si confronterà con il capo della Protezione civile nazionale Borrelli e il ministro Speranza per decidere quale strada seguire in merito alla proroga o meno dell’attuale ordinanza che prevede la sospensione delle elezioni. “Ci siamo impegnati – ha detto Toti – per cercare di essere allineati su ordinanze e provvedimenti”. Al momento non sono previste misure aggiuntive a quelle già in essere.