Monitor – Verso le regionali: che cosa dirà al Tigullio il voto in Emilia-Romagna

Che cosa dirà al Tigullio il voto in Emilia-Romagna

A quarantotto ore dal risultato elettorale in Emilia- Romagna anche per i candidati dei collegi elettorali del Tigullio (e dintorni) per le prossime  elezioni di maggio, sarà importante sapere e adeguarsi a quanto ci dirà  quel voto.

La posta è molto alta. Una sconfitta della sinistra e dei Cinque Stelle, al di là delle ricadute sul governo giallorosso, rilancerebbe anche il centrodestra in Liguria. Di fronte a una vittoria di Salvini, sarà interessante contare i voti di Pd e Cinque Stelle. Il vero problema del governo Conte sarebbe se la somma dei voti ottenuti dai due schieramenti andati separati al voto, superasse quella dei vincitori, il cdx della Borgonzoni.

Se la Lega  non dovesse farcela, se il cdx  domenica sera uscisse sconfitto dalla elezioni in Emilia Romagna, non solo il governo giallorosso tirerebbe il fiato, ma anche il cdx ligure  qualche riflessione sulla strategia da seguire sulle candidature regionali dovrà farla, Tigullio compreso. In tal caso ci potrebbero essere sorprese. E’ questa una delle tante facce delle regionali dell’Emilia-Romagna, con la vicinissima Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, con la quale non ci risultano aperture di sorta da parte  dei centri Tigullio, nonostante i legami storici , culturali, economici e turistici esistenti.

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