A Lavagna Ken Loach e Giorno della Memoria

Lavagna. Officina Lavagnese (nella foto, Aurora Pittau) informa che continuano le iniziative rivolte alla cittadinanza Lavagnese e a tutto il Tigullio, proponendo ancora un evento per il mese di gennaio su “ L’impegno sociale e civile nella letteratura e nel cinema”.

Il prossimo incontro è fissato per venerdì, 24 gennaio, alle 17.30. Il relatore sarà il professor Daniele Lazzarin e l’iniziativa avrà luogo al Circolo PD “Massimo Boggiano”, Galleria di Via Cavour a Lavagna che ospita Officina Lavagnese per questo percorso. Il tema sarà: “L’altra Inghilterra, dal free cinema a Ken Loach”, anticipato da un momento dedicato al “Giorno della Memoria”.

Spiegano da Officina Lavagnese: “Sarà l’occasione per rivisitare insieme un periodo cinematografico interessante e pieno di speranza, che si afferma subito dopo la 2^ guerra mondiale, per arrivare poi alle difficoltà del vivere attuale, dove purtroppo prevalgono i grandi interessi economici di pochi a discapito della maggioranza delle persone, costrette a vivere nella precarietà e nell’incertezza, come testimonia l’ultimo film di Ken Loach “Sorry we missed you”.

L’incontro sarà anche l’occasione per riflettere sul significato della “Giornata della Memoria” , che ci riporta al 27 gennaio 1945, giorno in cui le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, e a cui il cinema engagé ha dedicato tante opere, non solo per ricordare il passato ma anche a monito futuro.

Oggi infatti un razzismo e un fascismo striscianti non ci prospettano niente di positivo e Officina Lavagnese, in tutti i suoi incontri, si propone di ribadire la necessità di maggiore consapevolezza del nostro pensiero e del nostro agire, con l’intento di salvaguardare i diritti plurali e la libertà di ognuno nel rispetto di tutti.

Officina Lavagnese fa presente, al riguardo, che sua è stata la mozione proposta in Consiglio Comunale a Lavagna in solidarietà a Liliana Segre e contro i fascismi di allora e di oggi, dopo gli attacchi biechi fatti attraverso i social alla Senatrice”.