Oltre 5 milioni di euro nelle casse del Comune di Lavagna

Lavagna. Con il mese di gennaio è iniziata la fase operativa del dissesto che sta interessando il Comune di Lavagna. Palazzo Franzoni fa difatti sapere che con l’approvazione del bilancio preventivo 2019 alla data della dichiarazione del dissesto avvenuta il 16 maggio 2019, i termini sono stati differiti al 31 dicembre 2019.

E’ stato quindi posto nella disponibilità della commissione prefettizia il saldo di cassa esistente a tale data e pari ad oltre 5 milioni e 480 mila euro.

“Il raggiungimento di tale dato estremamente positivo è stato possibile in seguito alle notevoli economie che sono state realizzate in questi mesi dove si è potuto operare con una contenuta operatività: tuttavia, la valutazione risulta ancor più positiva se solo si confronta con il saldo di cassa relativo al 1° gennaio 2019 pari a 3 milioni e 850 mila circa. Quindi la differenza si riferisce ad una gestione virtuosa effettuata della nostra amministrazione determinata in termini finanziari in ben un milione e 630mila euro.

“Questo risultato andrà a beneficio dei lavagnesi che vedranno ridurre i mutui che la commissione prefettizia sarà costretta ad attivare per pagare tutti i debiti anteriori alla data del dissesto” chiariscono gli amministratori.

“Un aspetto deve essere ulteriormente seguito con la massima attenzione: tutti coloro che vantano un credito nei confronti del Comune non saldato alla data del 31 dicembre 2019 devono obbligatoriamente rivolgere apposita istanza alla commissione prefettizia entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione sul sito del comune (7 gennaio 2020) secondo quanto indicato nell’avviso pubblicato sul sito del Comune.

Tale operazione è necessaria per ottenere il relativo pagamento da parte della commissione prefettizia a cui compete esclusivamente la definizione di ogni debito sorto nel 2019 ed in anni precedenti”.

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