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Che fine hanno fatto i cassonetti gialli dei vestiti?

LAvagna. Da alcuni giorni, a Lavagna, ma anche in altri luoghi, sono spariti i cassonetti gialli destinati alla raccolta dei vestiti usati e degli stracci. Spiegano i consiglieri di Officina Lavagnese, Aurora Pittau e Guido Stefani, che, dalle proprie verifiche, per quanto riguarda Lavagna, “abbiamo appreso che l’amministrazione comunale ha deciso di non rinnovare la convenzione per tale tipo di raccolta, per evitare che attorno ai suddetti cassonetti si potessero formare cumuli di rifiuti abbondonati da cittadini maleducati ed incuranti del decoro urbano”.

Proseguono allora i due: “Facciamo notare che, se tale criterio venisse generalizzato, dovrebbero essere eliminati anche tutti gli altri cassonetti della raccolta differenziata quali vetro, plastica, carta, umido e secco, visto lo stato di degrado e di abbandono continuo dei rifiuti in prossimità di tutte le isole ecologiche in città. Per Officina Lavagnese sarebbe più opportuno impegnarsi per far rispettare le regole e per promuovere iniziative per l’educazione dei cittadini verso una sempre più consapevole raccolta differenziata.

Ritornando ai cassonetti gialli ricordiamo che la raccolta degli abiti usati e degli stracci fornisce, sul territorio, una fonte di lavoro per cooperative che offrono occupazione a persone disagiate o diversamente abili. I materiali venduti vengono recuperati trasformati e riusati e il servizio di tale raccolta è a costo zero per il Comune di Lavagna. Inoltre tale raccolta differenziata permette di contribuire a ridurre la quantità di rifiuto secco, in quanto, in assenza dei cassonetti gialli, tale rifiuto è destinato a finire nelle discariche. Ricordiamo inoltre che le associazioni di volontariato che assistono le persone bisognose, presenti sul territorio, ricevono solo abiti in buono stato e che non ritirano il materiale di provenienza dai cassonetti gialli.

Officina Lavagnese invita pertanto l’amministrazione comunale di Lavagna, a voler rivedere tale scelta, ripristinando la raccolta degli stracci e dei vestiti usati, in quanto tale raccolta costituisce parte integrante e significativa del sistema di raccolta differenziata della nostra città”.

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