Code estenuanti, in questi giorni, si registrano lungo le autostrade liguri: in A12, in particolare, tra Genova Est e Genova Nervi e tra Rapallo e Recco, dove sono aperti diversi cantieri.
L’assessore al turismo delle Regione, Gianni Berrino, chiede pedaggio gratis per tutte le tratte della Liguria. Qualche agevolazione, per ora non definita, dovrebbe arrivare, in base alla comunicazione giunta ieri: “Il Consiglio di Amministrazione di Autostrade per l’Italia, riunitosi in data odierna, ha autorizzato l’Amministratore Delegato ad attivare tutte le opportune azioni e interventi a favore degli utenti nel caso in cui le attuali cantierizzazioni presenti sulle tratte liguri generino un impatto particolarmente rilevante e prolungato sulle condizioni di traffico. Particolare attenzione sarà rivolta alle tratte cittadine ad alta densità di circolazione e che non presentano alternative viabilistiche.
Per tutta la durata degli interventi, Autostrade per l’Italia effettuerà una costante attività di monitoraggio della viabilità sulle tratte interessate dagli interventi e mantenendo un raccordo operativo con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, con le Regioni Liguria e Piemonte e la Prefettura di Genova”.
Allora, la Regione, a sua volta, divulga questa nota:
“Il Presidente Toti, vista l’ennesima giornata di caos sulle autostrade liguri, si è sentito in serata con l’amministratore delegato di ASPI Roberto Tomasi, a cui ha nuovamente sottolineato l’estremo disagio che sta vivendo la Liguria in queste ore e ha fissato un incontro già lunedì, nella sede di Regione Liguria. All’incontro parteciperanno anche il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente dell’Autorità di Sistema portuale Paolo Emilio Signorini. Al tavolo si ribadirà la richiesta delle istituzioni di ottenere la gratuità per altri tratti stradali, quelli maggiormente interessati da disagi, così come già richiesto e ottenuto per Chiavari-Rapallo e Masone-Ovada. Sarà l’occasione per fare il punto su tutte le possibili iniziative da mettere in campo per ridurre il più possibile i disagi agli automobilisti liguri che stanno vivendo una situazione inaccettabile di cui anche il Ministero competente dovrebbe farsi carico”.