La manifestazione dei lavoratori IML raggiunge il consiglio comunale

Casarza Ligure. Ci sono i sindaci della Val Petronio (nel caso di Moneglia, un rappresentante) e le bandiere dei sindacati dei metalmeccanici, Fiom, Fim e Uilm, in testa al corteo dei lavoratori di IML e TMT, senza stipendio da tre mesi e con poche certezze sul futuro, vista la crisi di liquidità delle aziende, che hanno sede a Casarza Ligure. Il corteo è partito alle 9 da Bargonasco, alla volta del centro. Come previsto, i lavoratori hanno raggiunto la riunione del consiglio comunale di Casarza (che, l’altra sera, ha votato un ordine del giorno unanime di solidarietà) dove i sindacalisti hanno preso la parola.

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