Confuoco a Rapallo: “Convochiamo gli stati generali”

Rapallo. Si è tenuta questa mattina la cerimonia augurale del Confuoco, a Rapallo. Ecco la cronaca che giunge dall’ufficio stampa del Comune:

“A ripercorrere la storia del rito – nato a Genova intorno al XIV secolo – è Eugenio Brasey, presidente dell’associazione culturale “Caroggio Drito”, in apertura alla cerimonia che si è tenuta, come di consueto, nel teatro auditorium delle Clarisse. A interpretare il ruolo dell’ “Abate del Popolo” (nel rito, colui che presenta le istanze all’autorità politica per conto dei cittadini) è Gianfranco Mattei, membro dell’associazione Caroggio Drito. L’intervento ha preso il via con i ringraziamenti all’amministrazione comunale e a tutti coloro che hanno lavorato per la pronta ripresa della città dopo la mareggiata dell’ottobre 2018 e con un plauso per le opere di riqualificazione concluse, come piazza Molfino e i giardini “delle Rane”. Tra le richieste, la principale si focalizza sul miglioramento della viabilità cittadina.

Il sindaco Carlo Bagnasco, dal canto suo, ha posto l’accento sul lavoro di squadra che ha portato all’immediata ripartenza della città «dopo lo tsunami tecnico e amministrativo che si è abbattuto su Rapallo non solo durante la mareggiata, ma anche successivamente – ha sottolineato il primo cittadino – Per quanto riguarda gli interventi che la città ancora attende, sono ben consapevole di quelle che siano le mancanze. Purtroppo, spesso è difficile far capire che non si tratta di carenza di impegno o di volontà politica, ma di tempi e vincoli burocratici che bisogna rispettare. Rapallo diventerà meravigliosa, ma servono opere importanti e i lavori pubblici, ahimè, sono lunghi da realizzare. L’allargamento dei sottopassi, per esempio: tutti lo vorrebbero, noi compresi, ma si tratterebbe di avere ripercussioni sulla viabilità per almeno un anno di durata dei lavori. Chiedo: siamo tutti disposti ad accettarlo?». Da qui, il passaggio sulla convocazione degli “stati generali”, ossia categorie commerciali, associazioni, realtà del territorio con l’inizio del nuovo anno. «L’amministrazione comunale ha la forza e l’intenzione di fare le opere – chiude Bagnasco – ma vogliamo capire se la città sia della stessa idea, perché le decisioni si prendono assieme»”.

Dialogo e comunità: due concetti su cui ha posto l’accento anche il parroco don Stefano Curotto. «Viviamo un periodo di stress, spesso ci si sfoga sui social network, che sono diventati una specie di far west – osserva – Bisognerebbe invece tornare a parlare insieme, a confrontarsi».

 La manifestazione – intervallata dalle esibizioni musicali del Gilda Musicorum e dall’intermezzo dei maestri Alessandro Magnasco (pianoforte) e Andrea Cardinale (violino) – è poi proseguita con la consegna dell’ulivo e dell’alloro da parte del Sestiere Seglio, che ha effettuato la sparata del Panegirico nelle precedenti feste patronali in onore di Nostra Signora di Montallegro, al Sestiere Borzoli, che lo effettuerà il 2 luglio 2020.

Infine, a precedere l’abbruciamento del Confuoco, la consegna del premio “Ama la tua Città” da parte del Lions Club Rapallo e destinato alle migliori opere di valorizzazione architettonica del territorio eseguite nel 2019. Il 7^ Memorial “Rinaldo Turpini” è andato al violinista Andrea Cardinale che, con la sua musica, porta il nome di Rapallo in tutto il mondo”.