Il consiglio comunale si stringe ai lavoratori IML. Il testo della mozione approvata

Casarza Ligure. E’ arrivato un voto unanime, ieri sera, nel consiglio comunale di Casarza Ligure, sull’ordine del giorno a sostegno dei lavoratori della IML e TMT, che non percepiscono lo stipendio da tre mensilità. Si è giunti, dunque, ad un testo unico, dopo la presentazione di due odg, di maggioranza e opposizione, che costituivano l’ordine delgiorno.

Ecco il testo completo della mozione approvata:

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:

  • in data 13/04/2018 in loc.tà Bargonasco – Rocche di Capparo in sponda sinistra del Torrente Bargonasco, si è staccata un’ampia frana che ha investito il fabbricato ad uso produttivo di proprietà della Industria Meccanica Ligure S.p.a. (di seguito I.M.L. S.p.a.) provocando il cedimento strutturale di una porzione dello stesso;

  • in data 13/04/2018 è stata assunta l’Ordinanza Sindacale n. 10/2018 mediante la quale si disponeva l’inagibilità temporanea dell’immobile ad uso produttivo e si ordinava al legale rappresentante dell’I.M.L. S.p.a. di assumere ogni iniziativa utile e necessaria al fine di garantire la pubblica incolumità all’interno dell’immobile in oggetto e nelle sue aree di pertinenza ed in particolar modo di interdire l’accesso all’area e all’immobile;

  • in data 13/04/2018 è stata assunta l’Ordinanza Sindacale n. 11/2018 mediante la quale si ordinava al legale rappresentante della società Servizi Stampa Liguria s.r.l., proprietaria dell’area interessata dalla frana, di provvedere alla messa in sicurezza del versante franoso.

Atteso che:

  • al fine di consentire la ripresa tempestiva dell’attività produttiva l’Amministrazione Comunale di Casarza Ligure ha provveduto ad attivare ogni procedura di sua competenza, convocando il 19/04/2018 la riunione di un “tavolo tecnico” finalizzato a valutare la modifica e/o la revoca parziale dell’Ordinanza Sindacale n.10 del 13/04/2018, necessaria al fine di permettere la ripresa dell’attività produttiva;

  • in data 22/04/2018 con l’Ordinanza Sindacale n. 14/2018 si disponeva la revoca parziale dell’inagibilità temporanea dell’immobile ad uso produttivo della I.M.L. S.p.a., decretandone quindi l’agibilità condizionata;

  • con nota del 10/05/2018 la società Servizi Stampa Liguria s.r.l., proprietaria dell’area interessata dalla frana, manifestava la propria impossibilità, dovuta ad indisponibilità prettamente economiche, ad ottemperare al disposto di cui all’Ordinanza Sindacale n. 11/2018;

  • con ordinanza Sindacale n. 19 del 30/06/2018, ad integrazione di quanto già disposto dalla precedente Ordinanza Sindacale n. 14/2018, veniva disposta la revoca parziale dell’inagibilità temporanea dell’immobile ad uso produttivo della I.M.L. S.p.a., con mantenimento del provvedimento esclusivamente per una porzione del fabbricato che rappresenta circa il 20% della superficie dello stabilimento produttivo. Tale decisione permetteva la riapertura della “stamperia”, dove si produce quanto viene poi assemblato nelle successive fasi di produzione e l’area del piazzale esterno che consente la manovra dei mezzi in entrata ed in uscita dallo stabilimento, consentendo pertanto la ripresa della produzione.

Evidenziato che:

nonostante le difficoltà, la ripresa della produzione è ripartita immediatamente permettendo alla I.M.L. S.p.a. TMT di far fronte alle numerose commesse di raccordi per il settore petrolchimico;

in data 4/03/2019 l’Amministrazione comunale di Casarza Ligure inviava un’articolata nota alla Regione Liguria, Dipartimento Territorio, Ambiente Infrastrutture e Trasporti, chiedendo un fattivo supporto per l’assunzione dei provvedimenti necessari, tesi alla mitigazione del rischio ancora insistente presso il comparto industriale interessato dall’evento franoso del 13/04/2018;

in data 13.06.2019 con nota prot. n. 173365, a firma del Vicedirettore Generale Ambiente dott.ssa Cecilia Brescianini, la Regione Liguria, Dipartimento Territorio, Ambiente Infrastrutture e Trasporti precisava testualmente che “… come appurato anche a seguito di sopralluoghi effettuati in loco, trattasi di una frana avvenuta su un terreno privato, per la quale, purtroppo, non ci sono gli estremi per l’esercizio di alcuna competenza da parte della scrivente amministrazione” e che “…per le motivazioni di cui sopra non si ravvedono altresì, allo stato, le condizioni per assentire eventuali finanziamenti per tale finalità”.

Constatato che lazienda sta attraversando una crisi temporanea di liquidità, che si sta ripercuotendo sulle maestranze che purtroppo da circa tre mesi non percepiscono alcuno stipendio;

Atteso che con nota del 14 Novembre 2019 la Società IML S.P.A. ha avviato la procedura per l’ottenimento della Cassa Integrazione Straordinaria per crisi ex art. 21 comma 1 lettera b del Dlgs 148/2015 per un numero massimo di 40 lavoratori su un totale di 53 dipendenti, attualmente in forza alla sede di Casarza Ligure ed ai quali viene applicato il Contratto Collettivo Nazionale dei Metalmeccanici.

Atteso inoltre che in data 21 novembre 2019 presso la sede della Regione Liguria, Settore Politiche del Lavoro e centri per l’impiego Unità operativa Politiche per le Imprese, alla presenza di IML S.p.A. TMT e Confindustria Genova per la parte datoriale, Fiom/Cgil, Fim/Cisl, Uilm/Uil, Rsu Aziendale per le Organizzazioni Sindacali è stato stipulato verbale nel quale si dà atto di avere esperito con esito positivo la procedura di consultazione sindacale nonché l’esame congiunto di cui alla vigente normativa in materia di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (C.I.G.S.).

Atteso che in esito all’ulteriore incontro tenutosi presso la Regione Liguria in data 12 settembre 2019 alla presenza dell’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico, della direzione di Filse S.p.a, dell’Amministrazione comunale di Casarza Ligure, della proprietà dell’azienda e delle Organizzazioni Sindacali è stato avviato un percorso sul piano tecnico finalizzato ad esplorare possibili soluzioni atte a supportare l’azienda in questo momento di temporanea crisi di liquidità.

Che in esito a tale percorso è calendarizzato un incontro in data 19 dicembre prossimo venturo dal quale è auspicabile possano emergere elementi di positività atti a reperire risorse per dare un supporto all’azienda.

Considerato che sono in gioco ben 53 posti di lavoro che vanno salvaguardati con tutte le azioni possibili.

Impegna il Sindaco e la Giunta

  • ad esprimere piena solidarietà e sostegno a tutte le iniziative che i lavoratori in accordo con le sigle sindacali intenderanno portare avanti nell’esercizio dei loro diritti e tutela dei posti di lavoro
  • a coinvolgere il Presidente della Regione Liguria, gli Assessori Regionali allo Sviluppo Economico e alle Politiche dell’Occupazione, i Parlamentari e i Consiglieri Regionali Liguri, FILSE S.p.A, affinché diano il loro fattivo contributo, ciascuno per la propria competenza, onde addivenire ad una positiva e urgente soluzione per i lavoratori e l’azienda mirata alla salvaguardia dei livelli occupazionali;

  • ad organizzare un incontro in tempi rapidi alla presenza dei Capi Gruppo consiliari, dei proprietari dell’Azienda IML-TMT, degli assessori regionali allo sviluppo economico e alle politiche per l’occupazione, dei rappresentanti di FILSE S.p.A. e delle sigle sindacali in qualità di rappresentanti dei lavoratori, finalizzata a comprendere le prospettive future dell’azienda e a garantire il versamento delle mensilità pregresse.

“Con il nostro emendamento – sottolinea Andrea Telchime, capogruppo del Partito Democratico -, abbiamo messo nero su bianco la richiesta di un incontro con i proprietari dell’azienda e il sostegno a tutte le iniziative che i lavoratori, in accordo con le sigle sindacali, vorranno intraprendere a tutela dei posti di lavoro”.

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