Levante. Scende a gialla alle 12, per rimanere tale sino alle 13 e poi chiudersi con due ore di anticipo, l’allerta che, invece, prima di mezzanotte, era stata elevata ad arancione.
Ecco l’ultima comunicazione di Arpal, con i dati delle piogge e le previsioni per le prossime ore (ricordiamo che il Tigullio è in area C e che l’area E comprende Val d’Aveto e VAl Trebbia, mentre il Golfo Paradiso è in area B):
“Nella notte le precipitazioni hanno interessato in particolare le zone interne del Levante. Sulle 12 ore le cumulate più importanti hanno interessato il versante toscano del Magra: 117.6 millimetri a Parana, 82 a Bosco di Rossano, 80.6 a Rocca Sigillina. Sul versante ligure si segnalano i 66 millimetri di Brugnato mentre la stazione di Pratomollo, nel comune di Borzonasca (Genova), ha segnato 71 millimetri. I corsi d’acqua monitorati hanno subito risposto alle piogge della notte, ma successivamente sono rientrati al di sotto del primo livello di guardia. Da segnalare anche i venti di libeccio forti con raffiche di burrasca che hanno toccato a Casoni di Suvero (comune di Zignago, La Spezia) i 163.1 km/h e a La Spezia città i 112.7 km/h. Nelle prossime ore sono ancora possibili residui rovesci o temporali con un’attenuazione dei fenomeni dalla serata mentre domani un passaggio instabile in quota potrà dar luogo, sempre sul Levante regionale, a piogge, rovesci e temporali localmente forti. Poi, da giovedì pomeriggio, una nuova perturbazione provocherà precipitazioni sul centro e sul Levante. Da segnalare ancora i venti forti da Sud Ovest e la ripresa del moto ondoso con mareggiata di libeccio intensa che potrà interessare localmente le coste del Levante (zona C).
Ecco i fenomeni previsti contenuti nell’avviso meteorologico emesso questa mattina:
OGGI, MARTEDI’ 5 NOVEMBRE: Residua instabilità con piogge sparse e possibili temporali, al più moderati, su BD, bassa probabilità di temporali forti su CE con possibili allagamenti localizzati e danni puntuali per isolate raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, piccoli smottamenti. La Protezione Civile ricorda di osservare le opportune norme di autoprotezione. Venti forti da SW su ABC con raffiche fino a burrasca (60-70 km/h). Mare molto mosso in rapido aumento fino ad agitato per onda di libeccio, con mareggiate localmente intense, in serata, su C.
DOMANI, MERCOLEDI’ 6 NOVEMBRE: Il transito di una saccatura in quota determina un aumento dell’instabilità con piogge e rovesci e una bassa probabilità di temporali forti su CE con possibili allagamenti localizzati e danni puntuali per isolate raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, piccoli smottamenti; la Protezione Civile ricorda di osservare le opportune norme di autoprotezione. Fenomeni in esaurimento dal pomeriggio. Al mattino venti forti meridionali su C in attenuazione. Mare agitato su C, con mareggiate di libeccio, in calo a molto mosso.
DOPODOMANI, GIOVEDI’ 7 NOVEMBRE: L’approssimarsi di una nuova saccatura atlantica favorisce, dal pomeriggio, piogge diffuse con cumulate fino a significative su BCE e una bassa probabilità di temporali forti su BCE con possibili allagamenti localizzati e danni puntuali per isolate raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, piccoli smottamenti; la Protezione Civile ricorda di osservare le opportune norme di autoprotezione. Venti forti meridionali su BC (40-50 km/h). Mare localmente agitato su C per onda da SW.