DA ROMA E MILANO NO ALLA FESTA IN RAI PER I 90 ANNI DI VITO MOLINARI.
E DA GENOVA?
Ha praticamente fondato la televisione. Come regista ha firmato successi del calibro de “L’amico del giaguaro”, con Gino Bramieri, Marisa del Frate, Raffaele Pisu e “Canzonissima” con Dario Fo e Franca Rame, “Senza rete” e tante altre, più di 500 puntate di “Carosello”, sceneggiati, quiz e ha alle spalle anche una lunga carriera teatrale.
Molinari, nel dopoguerra, con il Centro Universitario Genovese realizzò numerosi spettacoli di successo e lavorò a lungo come attore e regista in compagnie filodrammatiche.
Quando nell’agosto scorso, Sestri Levante gli anticipò una festa per i suoi 90 anni che compie il 6 novembre, in piazza Matteotti, Vito Molinari, genovese e cittadino onorario della Bimare e socio dell’associazione culturale O Leüdo, fu molto felice. Oggi, da uno degli ultimi pionieri della tv, Vito Molinari i 90 anni avrebbe voluto festeggiarli in una sala della Rai di Corso Sempione, a Milano o in viale Mazzini, a Roma. I dirigenti Rai, dopo due mesi di silenzio, gli hanno detto no. In Rai, con il cambio di governo al settimo piano del palazzo di Viale Mazzini hanno altro da pensare.
Ecco perché dal “Monitor” , all’insaputa dell’interessato, lanciamo l’idea di festeggiare i 90 anni di questa memoria storica nella sede Rai Liguria di Corso Europa, a Genova da cui aspettiamo un piccolo- grande segnale di affetto per Vito Molinari.