Flussi turistici a Rapallo, il Comune commenta i dati di agosto

Rapallo. 29 ottobre 2018: una imponente mareggiata devasta il litorale di Rapallo e provoca danni ingenti: una situazione preoccupante, critica, complessa, che tuttavia non scoraggia la città, subito pronta a ripartire per riportare la situazione alla normalità. “L’obiettivo, grazie al lavoro sinergico messo in atto da diverse realtà – pubblica amministrazione, enti sovraordinati, tessuto imprenditoriale e commerciale, associazioni, volontari – è stato in larga parte raggiunto” spiegano gli amministratori. “Ne sono dimostrazione i dati sui movimenti turistici relativi al mese di agosto 2019 diffusi dall’Osservatorio Turistico della Regione Liguria, che vedono il segno più su arrivi e presenze a Rapallo (rispettivamente, +6,74% e +3,98%) rispetto al 2018. Un dato in linea con il trend positivo fatto registrare nello stesso periodo in tutta la Regione”.

«Siamo ben felici che le strutture ricettive rapallesi abbiano registrato dati positivi, è sicuramente un segnale importante dopo le difficoltà che il territorio ha dovuto affrontare: penso alla terribile mareggiata, ma anche al crollo del ponte Morandi – sottolinea Elisabetta Lai, assessore al Turismo – Vorrei tuttavia ribadire che i dati forniti dall’Osservatorio Turistico Regionale risultano parziali, in quanto non tengono conto delle presenze negli appartamenti ammobiliati ad uso turistico, che a Rapallo sono sempre più numerosi e ad agosto 2019, stando al report che risulta dai conteggi dell’Imposta di Soggiorno, hanno fatto registrare 4.434 presenze su 613 appartamenti registrati: una cifra assolutamente rilevante nel computo dei flussi turistici, che al momento “sfugge” al calcolo complessivo dei dati diffusi dai canali ufficiali. E’ evidente che, se si conteggiasse anche questo dato, le cifre totali sui flussi turistici a Rapallo sarebbero ben più alte».

Gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico, nello specifico, sono case di proprietà che vengono concesse in locazione anche breve o brevissima e hanno avuto grande diffusione da qualche tempo a questa parte grazie all’ausilio di portali come AirBnb e Booking. La normativa prevede che coloro che locano l’immobile o le agenzie immobiliari quali mandatarie a titolo oneroso presentino alla Regione una comunicazione di locazione utilizzando la procedura sotto indicata.

«L’elenco degli appartamenti registrati è presente sul sito della Regione Liguria – prosegue l’assessore Lai – Tuttavia, confrontando quell’elenco con i dati a disposizione dell’Ufficio Tributi comunale derivanti dal pagamento dell’imposta di soggiorno, abbiamo riscontrato alcune anomalie. Dalle verifiche effettuate con gli uffici ci è parso che il software utilizzato dalla Regione per la comunicazione di locazione duplichi in parte i dati, che risultano quindi sfalsati. La scorsa settimana ci è quindi sembrato opportuno inviare una comunicazione all’assessore regionale al Turismo per segnalare questa discrepanza tra le informazioni».

Il turismo sta cambiando e con esso le esigenze dell’utenza. «Quello che ruota attorno agli appartamenti in locazione ad uso turistico è un target di cui non possiamo non tenere conto – conclude l’assessore Lai – Ribadisco quindi la necessità di conteggiarne gli ospiti regolarmente censiti nelle statistiche elaborate mensilmente dall’OTR)».

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