Il comitato per la salute e l’ambiente di Lavagna: “Incontro deludente con il Comune”

Lavagna.  Paolo Repetti, presidente del “Comitato per la Salute e l’Ambiente a Lavagna”, fornisce il proprio resoconto dell’incontro di giovedì con l’amministrazione comunale, sottolineando di essere stato “finalmente” ricevuto. Di seguito, il comunicato dell’associazione:

“Per il Comitato sono intervenuti i 3 maggiori rappresentanti, il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario.
Per il Comune di Lavagna sono intervenuti l’Assessore allo Sport, Protezione Civile, CED, e Smaltimento Rifiuti Sig. C. Romanengo, e l’Assessore alla Vigilanza Urbana e Frazioni Sig. S Piazze.
Data la natura del nostro Comitato nell’occuparsi di tematiche delicate ed importanti come la Salute e l’Ambiente a Lavagna, avremmo senza dubbio preferito essere stati ricevuti in primis dal Sindaco, G. Mangiante, ed in secondo luogo o contemporaneamente dall’Assessore all’Ambiente Arch. E. Piazze.
Peccato che per il primo ci è stato comunicato da più fonti che non abbia piacere o tempo di ricevere i cittadini, e che il secondo non si sia personalmente presentato al nostro incontro, né avvisato della sua assenza in tempo ragionevolmente utile.
Tra l’altro, ci è stato anche comunicato durante l’incontro di Giovedì 24 ottobre che il Sindaco sarebbe il solo referente per quanto riguarda il Porto Turistico di Lavagna, e proprio una delle nostre attuali prolematiche riguardano appunto il Porto stesso.
Il comportamento avuto nei nostri confronti, e nei confronti dei cittadini che rappresentiamo, ci lascia molto perplessi.
Il Comitato ultimanente sta portando avanti una serie di ricerche ed approfondimenti su una delle questioni più delicate che riguardano il progetto, ancora da autorizzare, della Società Porto di Lavagna S.p.A. in quanto risulta essere, a nostro avviso, un progetto che non tutelerebbe sufficientemente la Salute dei cittadini e l’Ambiente circostante, e tantomeno il recupero e la dovuta giusta valorizzazione della Via dei Devoto a Lavagna, via che durante il corso degli anni ha vissuto, e sta ancora vivendo, uno stato di degrado dovuto principalmente al numero assai elevato di Cantieri Navali presenti nella zona, secondariamente dal mancato sviluppo economico in termini di attività commerciali, ed in terzo luogo dalla carenza delle pulizie a causa dei rifiuti presenti durante quasi tutta la via che, ricordiamo, è lunga circa 1,5 km.
Proprio l’attività di questi Cantieri Navali sarebbe secondo noi da valutare più attentamente, in quanto esistono procedure di lavorazione che secondo il nostro parere e quello di tecnici e medici, dovranno essere incrementate per quanto riguarda la sicurezza e la salvaguardia dei cittadini (per causa delle emissioni di sostanze in atmosfera), nonché per la gestione dei rifiuti dovuti alle lavorazioni che, se non trattati nella giusta maniera potrebbero inquinare il mare, già a suo modo inquinato per altri motivi senz’altro noti.
A queso proposito, il Comitato sta anche portando avanti una precisa richiesta al Comune di Lavagna per quanto riguarda l’elenco dei decessi della popolazione lavagnese negli ultimi 10 anni, perché si teme che alcune morti di cittadini possano essere collegate alla presenza di materiali e sostanze nocive alla salute, e quindi portatrici di gravi malattie degenerative.
Siamo fiduciosi che in futuro il Comune di Lavagna si informi e si soffermi attentamente su quello che stiamo portando avanti, e che soprattutto trovi il modo per renderci partecipi e collaborativi ogni qual volta si presentasse l’occasione, dove a farne le positive spese sia la città e i suoi residenti, nonché i suoi ben voluti turisti”.