Chiavari. Come fatto la settimana scorsa, tornano a protestare, domani, venerdì 25 ottobre, con un presidio, in mattinata, in largo Ravenna, i dipendenti della casa di cura “Casa Gianelli”, la cui società di gestione è in liquidazione, senza che, per ora, si concretizzino le possibilità di cessione.
Esprimono la loro solidarietà ai lavoratori Andrea Sanguineti e Fabrizio Cafferata, a nome di Cisl Città metropolitana e Federazione Pensionati Cisl: «Ad oggi – dicono – gli stipendi continuano a non essere pagati e sopratutto permane uno stato di assoluta incertezza sulla futura gestione della casa di riposo. Qualsiasi decisione nel merito dovrà comunque prevedere la continuità lavorativa per tutti i dipendenti attualmente assunti dalla cooperativa “Gianellinrete”.
Auspichiamo inoltre una soluzione che abbia una prospettiva “sociale” nei confronti di una realtà cittadina e non solo, che vede la presenza di tante persone anziane. A Chiavari su circa 27500 abitanti sono oltre 8200 le persone oltre i 65 anni di età.
Abbiamo dunque bisogno di servizi efficenti e case di cura a cui possono accedere anche famiglie meno abbienti che hanno in carico persone anziane gravemente malate o anziani soli in situazioni sociali che non li rendono più capaci di prendersi cura di se stessi».