Primi interventi ed eventi nel parco chiuso da 10 anni

Santa Margherita. Il Parco del Flauto Magico torna ad animarsi con nuove iniziative, il cui calendario completo sarà reso noto a novembre, ma che si svilupperanno da questo autunno sino all’estate 2020, con l’organizzazione dell’associazione culturale Kòres, nell’ambito del bando “Luoghi della cultura 2019”. In programma musica, ambiente, giochi ed eventi culturali, da cui l’acronimo “M.A.Gi.E” che identifica il progetto.  Il tutto dovrà essere preceduto da interventi di recupero.

Ecco come la nota del Comune di Santa Margherita lo specifica meglio:

Scenario e protagonista della rassegna è il parco di Santa Margherita Ligure, in corso Rainusso, centro città, che nel 1998 divenne un parco per bambini dedicato all’opera Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart, grazie al prezioso e originale progetto di Emanuele Luzzati. Il grande artista e cittadino onorario di Santa Margherita Ligure vi ideò e realizzò percorsi, oggetti e zone gioco ispirate all’opera mozartiana, creando un ambiente bello, prezioso e unico.

Da oltre dieci anni, però, il parco è soggetto a un progressivo deterioramento che ne ha limitato uso e funzionalità. Gli interventi che il Comune di Santa Margherita Ligure ha realizzato sono stati la riapertura della parte piano strada e la manutenzione del verde. Agire in quest’area vuol dire dunque non dover rinunciare a questo prezioso bene di tutti.

Da qui, dunque, M.A.GI.E., progetto dell’Associazione Culturale Kòres, realizzato con il sostegno del Comune di Santa Margherita Ligure e della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Luoghi della cultura 2019”, che mira a dare nuova vitalità al parco e a vivacizzare il contesto culturale locale nel rispetto della realtà socio-storico-paesaggistica e della sostenibilità, con il coinvolgimento della popolazione. Partner dell’iniziativa sono Unicef, Latte Tigullio, Azienda Tavola e Coop Liguria.

«La riqualificazione dei parchi pubblici – dichiara il sindaco di Santa Margherita Ligure, Paolo Donadoni – è un obiettivo primario della nostra amministrazione. Il recupero del Parco Luzzati non ha soltanto un valore edilizio, per un’area di svago e divertimento, ma esprime una volontà culturale per rilanciare un presidio artistico della città, in nome di un artista che tanto ha dato alla Liguria e a Santa Margherita Ligure».

«Con la ripresa di attenzione e di progettualità sul Parco del Flauto Magico – rileva l’assessore alla Cultura, Beatrice Tassara – si possono rilanciare lo stile e il pensiero sottesi a tutta la produzione artistica del maestro Luzzati, in maniera attiva ed accessibile ai giovanissimi».

«Questo progetto è da noi particolarmente sentito – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici, Linda Peruggi – perché non si limita ad una mera riqualificazione di uno spazio pubblico, ma si propone di far nascere una sinergia tra luogo ed evento».

 La serie di iniziative per il pubblico sarà preceduta da interventi di riqualificazione, recupero e restauro, per conservare al meglio le opere di Luzzati e per adeguare le aree ai nuovi standard degli spazi riservati all’infanzia. In prima battuta verrà avviata una serie di interventi su alberi, vialetti, aiuole, servizi, ecc., oltre che su giochi e opere luzzatiane. Gli interventi previsti saranno svolti dal personale del Comune di Santa Margherita Ligure, anche con la collaborazione di aziende esterne.