Lavagna. Riportiamo, integrale, la nota divulgata oggi dall’amministrazione comunale di Lavagna, sul tema della biblioteca civica:
“L’amministrazione comunale, anche durante l’ultimo consiglio, ha ribadito la sua posizione in merito all’importanza della Biblioteca, ma purtroppo, attualmente, non si possono dimenticare le problematiche conseguenti alla dichiarazione di dissesto.
Dichiara l’assessore Chiara Oneto: “Stiamo mettendo in campo tutta la nostra migliore volontà considerando le nostre attuali disponibilità e criticità di organico all’interno della macchina comunale. L’affidamento diretto fino al 31/12/2019 è stato dato in via di urgenza, data anche la riapertura delle scuole dello scorso 16 settembre, all’ArciRagazzi Tigullio, riscontrando nella persona di Lilliana Cavallini, sua vicepresidente, già inserita pienamente nel contesto scuole/biblioteche, competenza, professionalità, passione, esperienza. Sicuramente le tre mattine non sono sufficienti, ma sono un piccolo primo passo, rispetto alla chiusura totale di agosto. Ci stiamo muovendo in sinergia con il Presidente Langella e abbiamo ultimato degli importanti interventi di manutenzione”.
Oltre ai piccoli interventi di manutenzione che interessano i locali della Biblioteca Serbandini Bini, l’amministrazione Comunale ha dato il via infatti ai lavori di rifacimento della centrale termica dell’intero Palazzo Ravenna.
“La nuova centrale entrerà in funzione entro il 23 settembre 2019. L’intervento, il cui costo complessivo ammonta a 26000 €, consiste nella dismissione del vecchio impianto e nella realizzazione di una nuova centrale del tipo a condensazione della potenza di KW 116, con realizzazione della canna fumaria a tetto”, confermano dall’ufficio tecnico. Si tratta di un intervento necessario, volto a ripristinare il vecchio impianto non più in grado di riscaldare idoneamente i locali. Per ottimizzare i consumi energetici, oltre all’adozione di un generatore di calore ad alto rendimento, saranno installate ai piani valvole di zona che consentiranno di parzializzare i consumi.
Il sindaco Mangiante ribadisce sull’argomento: “Non è certo il momento delle strumentalizzazioni”.
