Lavagna. Dopo la diffusione di notizie sulla collocazione prevista per il nuovo depuratore in colmata, a Chiavari, il Comitato “Giù le mani dal fiume Entella” invia una nuova lettera alla Regione Liguria e all’Ato, chiedendo di soprassedere da questo progetto, preferendo piuttosto la strada di più impianti di depurazione, più piccoli e di tecnologia più moderna.
La lettera viene sottoscritta anche dal MoVimento 5 Stelle di Lavagna (ha firmato il consigliere comunale Daniele Di Martino) e dal neonato “Comitato per la salute e l’ambiente a Lavagna” (firma Paolo Repetti).
In particolare, la lettera esprime riserve sulla legittimità dei costi per le opere di difesa a mare, stimate in 12 milioni che andrebbero a carico dei cittadini di tutta la provincia, sulla “alterazione che tali opere darebbero all’andamento delle correnti” e “al fatto che non risulta siano stati predisposti i documenti relativi sia alla VAS (Valutazione ambientale strategica) sia alla VIA (Valutazione d’incidenza ambientale).