“Anche oggi i lavori finiscono domani”

Rapallo. «Cambia l’assessore ma la musica è sempre la stessa: “Anche oggi i Lavori finiscono domani“». Lo dice il capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, Mauro Mel, criticando la durata dei lavori sul San Francesco, dopo la discussione in consiglio comunale del suo ordine del giorno, cui la maggioranza ha votato contro. Di seguito, l’intervento di Mele:

“Ecco la nuova scaletta dei lavori descritta dall’Assessore in Consiglio:

  1. Contenzioso con la vecchia ditta da concludere al più presto ma con tempi incerti tra ricorsi contro-ricorsi conro-contro-ricorsi
  2. Nuovo progetto da concludere entro novembre-dicembre del 2019
  3. Gara di appalto da istruire entro Gennaio 2020
  4. Vari tempi tecnici intermedi ineludibili a botte di 30-60-90 gg
  5. Partenza Lavori prevista, salvo intoppi, per Maggio-Giugno 2020
  6. Previsti 500 gg di lavoro a cui vanno aggiunti, è bene saperlo fin da ora, i giorni di pioggia + imprevisti + feste + varie & eventuali (vedi Piazza Mofino)
  7. Rimane da capire se verrà pesantemente penalizzata una sola estate o due o tre e l’entità del disagio.
  8. Fine lavori prevista (con tutte le eccezzioni di cui sopra) per la fine del 2022 / Inizio del 2023

Una osservazione FONDAMENTALE a tutti: QUESTO articolo sarà conservato a futura memoria di quelli che già da domani mattina inizieranno a contestare queste previsioni.

Ora non venitemi a dire che è tutta e sola colpa della Mareggiata !

Intanto, per cominciare, se ci si fosse mossi prima, come richiesto più e più volte dalla precedente Opposizione, la imprevedibile Mareggiata avrebbe trovato (forse) il cantiere chiuso e i lavori iniziati più a monte e quindi non ci sarebbero stati altri 6-8 mesi di ritardo gratis.

Ma secondo noi la vera causa del problema è stata la scelta, da parte di questa Amministrazione, delle modalità della gara e cioè al “Massimo ribasso“.

Con il senno di poi, ma anche con un minimo di accortezza, la soluzione migliore sarebbe stata quella della “Offera economicamte più vantaggoiosa” (OEPV) nella quale vengono anche esaminati tutta una serie di punteggi di diversa natura e non solo il prezzo.

Lo ha ammesso, con grande onestà intellettuale che gli riconosciamo, anche l’Ass. Lasinio

L’assessore ha spiegato che sicuramente con la seconda modalità si sarebbe potuto effettuare qualche controllo in più sulla “qualità” del lavoro e dell’impresa e non solo e soltanto sul prezzo più basso.

Ma oramai la frittata e fatta e conteggeremo alla fine il ritardo causato dalla Mareggiata e il ritardo causato da questa scelta non ottimale.

n tutto questo e in questa mancanza di trasparenza di questa Amministrazione la quale è rapidissima, quasi istantanea, a diffondere sui Social Network tutto e di più ma quando c’è qualcosa che va per il verso giusto si trova costretta a rispondere, suo malgrado, in Consiglio Comunale alle richieste dell’opposizione,

in tutto questo dicevo non posso che osservare che un OdG presentato dal Partito Democratico e che chiedeva trasparenza e invitava a rendere noti o evidenziare sul sito del Comune le date di proseguimento dei lavori, non appena note, è stato BOCCIATO perchè come ha detto il Consigliere Alongi (sono pronto a pubblicare il verbale !) la richiesta è giusta ma viene BOCCIATA per il tono “polemico” di un punto (un punto) sui cinque in premessa !

Trovo che BOCCIARE un Ordine del Giorno che chiede TRASPARENZA perchè non è stato presentato con il tono giusto sia una colossale scusa per NON dare TRASPARENZA.

A Questo punto, considerata la risposta dell’Amministrazione, saremo noi del PD ancora una volta a richiedere periodicamente conto di quello che si sta facendo e di darne informazione ai Cittadini in  ogni modo possibile.

Tutto in nome di quella TRASPARENZA che abbiamo chiesta e che non ci è stata data perchè non chiesta con il “tono” giusto.

Ecco il testo dell’Odg BOCCIATO (lascio a voi il giudizio sul “tono”):12-09-2019_ODG-1_Pubblicare_Cronoprogramma.pdf”.