Sestri Levante. Si intitola “Tropical Chic and Future” l’esposizione, organizzata da Marco Paggetto e Giuseppe Foti, che avrà luogo a Sestri Levante, in piazza Matteotti, da venerdì 23 a domenica 25 agosto. L’inaugurazione è fissata per le 18.30 di venerdì 23 agosto.
Ecco la descrizione dell’evento fornita dal Comune di Sestri Levante:
“In questo lavoro la realtà viene trasformata digitalmente per proporre agli occhi dell’osservatore una visione nuova e inedita di paesaggio e natura futuribili.
L’inaugurazione di venerdì 23, vedrà una piccola oasi tropicale simulata e al suo interno saranno inserite le opere intelaiate e montate su cavalletti; non ultimo, figureranno presenze eteree sia femminili che maschili che indosseranno alcuni foulards/opere. In questo modo l’arte di “Page” prende forma e vita. L’ intera ambientazione sarà invasa dalla diffusione di melodie adatte ad un contesto che trascende il reale contingente.
Ogni azione della mente, sostenuta da un artista visionario e avanguardistico, quale è M. Pagetto viene sempre preceduta da un soggetto che proiettato nello schermo immaginario del nostro intelletto, può assumere variazioni strutturali e concezioni differenti. Nella decontestualizzazione, il desiderio di evadere permane costante in questi lavori realizzati su prezioso twill di seta comasco.
Il digitale, che per gli antichi era il pennello, è lo strumento odierno che permette all’autore di creare segni materiali impalpabili, mentre il tessuto traspirante e leggero come ali di farfalle fluttua sopra piante e corpi reali che menti libere possono desiderare e concepire come opere in futura trasformazione. I codici prestabiliti della ragione comune, permettono all’uomo della strada, colui che fruisce dell’azione estetica e formale perpetrata dall’artista di cogliere, osservando le opere, una forte spinta che lo proietterà in un futuro tutto da interpretare. Non ci sono più limiti e confini, tutto fluisce, il rapporto pensiero – oggettività viene messo in discussione. In questa ambigua foresta ognuno ricerca la sua collocazione e il proprio paradiso personale: un luogo che è possibile desiderare possedere o indossare rendendosi partecipi di un nuovo “rinascimento” fecondo e ridondante, in quanto il pensiero libero è lo strumento non solo dell’immaginazione ma della creazione di un Concreto solido e tangibile”.