News

Lavagna si tuffa nel Medioevo

Lavagna. Banchetti nei negozi del centro già dal mattino, proposte gastronomiche a tema dalle 18, esibizioni ispirate al Medioevo dalle 20.30: ecco la settima edizione di Medioevo con Gusto, la manifestazione del Civ del centro storico, che si colloca tra Musica e Gusto e la Torta dei Fieschi e che viene proposta domani, venerdì 9, per animare le vie cittadine sino al fragoroso gran finale, previsto attorno alle 23.30.

Ecco tutto ciò che riguarda la manifestazione, così come spiegato dal Civ:

L’idea e le motivazioni

Alcuni anni fa, i Sestieri di Lavagna con i gruppi d’arme, di danza e gli sbandieratori, avevano promosso, in sinergia con il comune, una serie di manifestazioni collaterali all’appuntamento del 14 Agosto (Torta dei Fieschi) comunemente detti settimana fliscana (la battaglia, il palio marinaro, il palio d’arco, la scherma combat, il gran ballo….) molto apprezzate dalla cittadinanza e dagli ospiti estivi.

L’organizzazione di questi eventi aveva coinvolto anche i commercianti, gli artigiani e gli operatori turistici presenti in città che, attraverso piccole collaborazioni (moda medievale in passerella, 2009) o sponsorizzazioni (per pubblicazioni o eventi) avevano consolidato un processo di collaborazione con i gruppi storici della città.

Dalle riflessioni su quanto sopra e dal desiderio di riprendere le fila di un qualcosa che si era in parte interrotto, dal 2013 si rinnova sempre più stretta e sincera la sinergia tra i Sestieri di Lavagna ed il Consorzio dei commercianti e degli artigiani attraverso iniziativa molto accattivante: la declinazione di Musica e Gusto in versione medievale ormai conosciuta come MEDIOEVO CON GUSTO.

Gli obiettivi

Alcuni degli obiettivi riposti in Medioevo con gusto possono sintetizzarsi in alcuni brevi punti:

-soddisfare l’esigenza e il desiderio degli esercenti, degli operatori e del pubblico nel riproporre un evento simile a Musica e Gusto questa volta accompagnando il gusto non solo con la musica ma con la spettacolarità delle esibizioni di fuoco, di gioco, di danza e di armi che caratterizzavano le feste e le giostre medioevali.

-realizzare un evento legato alla Torta dei Fieschi finalizzato anche alla promozione della manifestazione del 14 Agosto (che quest’anno raggiunge la settantunesima edizione) e della città.

-consolidare il rapporto tra le associazioni culturali che orbitano intorno ai Sestieri – Flos Duellatorum, Gratie d’Amore, Arcieri – e le realtà economiche presenti sul territorio.

-avvicinare sempre più il corteo storico ai Lavagnesi, agli abitanti dei sei Sestieri (Scafa, Moggia, San Salvatore, Borgo, Ripamare,Cavi) con l’intento di stimolare in ciascuno un maggior senso di appartenenza a un colore, a un rione, alla propria terra e alle proprie tradizioni.

Infine ma non ultimo fare indossare, almeno per una sera, un abito di fattura medioevale alla gente comune, questo, volendo rispondere ad un quesito che spesso è stato posto. Dov’era la popolazione lavagnese in quelle sere d’agosto del 1230?

Probabilmente nel borgo, intenta nella vita faticosa di un epoca remota, fatta di antichi mestieri, di cibo di guerre e a volte anche di feste.

Gli attori

Il comune di Lavagna e le diverse amministrazioni, sono state da sempre parte attiva nell’organizzazione dell’evento, riconoscendo al Consorzio un ruolo fondamentale nella promozione della città, e, mettendo a disposizione della manifestazione la logistica e il reperimento di parte delle risorse. Tre anni di commissariamento e l’entrata in vigore del decreto Gabrielli sulla sicurezza, hanno reso l’organizzazione maggiormente impegnativa e costosa. Quest’anno la presenza di una giunta ha rinnovato un proficuo rapporto con l’amministrazione, con i dirigenti, i tecnici, gli operai e gli elettricisti del comune che ci hanno offerto una grande disponibilità e collaborazione ed ai quali siamo molto riconoscenti.

I SESTIERI hanno ideato e predisposto “gli spettacoli” con la partecipazione dei gruppi storici della città: Musici e Sbandieratori dei Sestieri, Le Gratie d’Amore, Flos Duellatorum, Arcieri, garantendo la regia e la direzione artistica della manifestazione, coordinandosi con i gruppi ospiti. Un particolare ringraziamento a questo proposito va a Gianni Ghio del Consorzio Centro Storico ed a Marco Raffa delle Gratie d’Amore. Il CIV attraverso le adesioni dei suoi associati e alcuni sponsor ha sostenuto i costi dell’organizzazione promuovendo la parte dedicata al gusto in collaborazione con oltre 50 associati che quella sera propongono specialità gastronomiche di gusto medievale. Le specialità locali sono state reinterpretate per l’occasione con un pizzico di ironia e rinominate in “maccheronico latino vulgaris”. Il classico “panino con la porchetta e birretta” si trasforma per l’occasione in un più aulico panem cum suilla et cerevisia

La città come scenografia medievale

Con Medioevo con Gusto, la città di Lavagna si trasforma per la prima volta in assoluto, in un borgo medievale, addobbata con paramenti e scenografie dell’epoca, con drappi nelle strade e “in sui veroni” e balle di fieno in ogni canto. Gli abitanti, parte attiva della coreografia, calzati i costumi tipici del tempo, animano le vie e le piazze del centro storico. come accade nei paesi che ospitano rassegne medievali e palii storici.

Le attività del centro storico ricreano l’effetto delle antiche botteghe allestendo, durante la giornata banchetti a tema, in certo qual modo interpretano se stessi otto secoli prima: il popolo, le corporazioni, gli artigiani e i mercanti medievali con le loro botteghe e la loro mercanzia.

Dalla prima edizione nel 2013 sono stati cuciti oltre trecento costumi: ciascuno adornato con lo stemma e i colori del Sestiere di appartenenza: Borgo azzurro, Scafa rosso, Moggia, verde Ripamare viola, San Salvatore, giallo Cavi blu e nero.

All’imbrunire, la città come per incanto, si riempie di gente e di suggestivi spettacoli itineranti, musiche d’epoca, danze storiche, giochi d’arme, di fuoco, di bandiera, funamboli e giullari offrendosi in una rievocazione davvero emozionante.

Il format ha ottenuto già dalle precedenti edizioni un successo straordinario: la degustazione di specialità gastronomiche per tutto il centro storico in presenza di numerosi spettacoli nelle vie e nelle piazze è stato molto apprezzato dal pubblico. Per godere meglio della serata e organizzare un menù personalizzato il consorzio stampa il oltre 10.000 copie un depliant illustrativo che racconta cosa si mangia dove e dove succede cosa.

I Sestieri, Le Gratie d’Amore, i Flos Duellatorum e i gruppi ospiti

Venerdì sera come vuole la tradizione i gruppi storici lavagnesi rievocheranno momenti e scorci di grande interesse e suggestione.

In piazza della Libertà da Le Gratie d’Amore sarà allestito un villaggio medievale dedicato ai più piccini con giochi scenografici e coinvolgenti in sinergia con i cantastorie: Giullar Miro e Giullar Pier (ad oggi Pierluigi Curci) che ci riporteranno nell’atmosfera incantata e sospesa di un medioevo fantastico.

Le musiche, le danze, i giochi e la fantasia saranno il filo conduttore della serata.

In piazza Marconi ai piedi della Basilica di Santo Stefano la Compagnia d’Armi Flos Duellatorum e gli Arcieri dei Sestieri organizzerà un accampamento medievale con cucina storica, tornei d’arme, preparazione delle armature e delle armi, duelli e scuola d’arme.

Sarà possibile tuffarsi nell’atmosfera militare del Duecento, imparare a tirare con l’arco, vestirsi da cavaliere, e mettere alla prova la propria abilità in una serie di giochi ispirati all’epopea cavalleresca.

In piazza Vittorio Veneto i Sestieri di Lavagna proporranno un anteprima della Torta dei Fieschi coinvolgendo il pubblico con i figuranti del corteo storico che hanno anticipato la manifestazione storica più antica della Liguria. Il gruppo dei Musici e Sbandieratori dei Sestieri sarà protagonista nelle vie del centro con una serie di esibizioni di alto livello spettacolare e artistico e stanzierà infine in Piazza Vittorio Veneto.

La kermesse oltre ai gruppi locali ospiterà numerosi gruppi storici di grande prestigio. Basti dire che già prenotati dall’anno precedente i gruppi individuati sono stati scritturati sin dal mese di febbraio presso la mostra mercato medioevale Armi e Bagagli di Piacenza.

Alcuni gruppi ospiti di questa settima edizione

IANNA TAMPE’ itineranti L’Associazione Culturale IannàTampé, creata nel 2006 da un gruppo di giovani artisti della provincia alessandrina,si occupa prevalentemente di diffondere la cultura della Giocoleria, della Musica e dell’Arte di Strada in genere, attraverso manifestazioni sociali, sia in alcune delle più importanti piazze italiane, sia in teatro, e laboratori aperti a tutti. Punto di forza del lavoro svolto negli ultimi anni è stato un’accurata ricerca storico-mitologica di diverse culture e poterne riproporre alcune reminescenze sceniche tramite l’arte del fuoco.

IL MONDO NELLE ALI E’ un’associazione di falconieri che ha come obiettivo quello di divulgare questa nobile ed antica arte e farla conoscere sotto forma di rievocazione storica, manifestazioni moderne e didattica nelle scuole, spiegando a grandi e piccini il mondo dei rapaci dal passato fino ai giorni nostri. A Lavagna saranno protagonisti dando inizio alla manifestazione che si aprirà per la seconda volta con il suggestivo volo del falco alle ore 19.00 dalla scalinata della Basilica di Santo Stefano in Piazza Marconi. Il gruppo attraverso una accurata ricerca storica riproduce vicende o situazioni di epoche passate legate alla falconeria. La falconeria che rievocheranno è quella di Federico II, grande esponente di quest’ arte in Italia. Infatti questa associazione rievoca l’epoca di Federico II eccellenza storica ed accademia della falconeria. I protagonisti indossano abiti e attrezzature, artigianali, simili ad immagini di trattati dell’epoca. L’associazione allestirà un accampamento n via Nuova Italia nei pressi del Bar Entella (Tuletti) dove sarà possibile ammirare da vicino gli animali e le attrezzature dell’epoca. Durante la giornata ci si potrà avvicinare ai nostri rapaci, vedere le varie fasi di addestramento e i voli liberi.

TEATRINO KERE’ MASCHERE E COMMEDIA DELL’ARTE. Pulcinella alla corte dei Fieschi son un gruppo locale costituito per l’occasione da una coppia di artisti burattinai, Sandro ed Erica, molto noti ai bimbi della scuola primaria ai quali insegnano la meravigliosa arte dei pupazzi, che interpreteranno uno spettacolo di ambientazione medievale in piazza Santa Caterina.

Una particolare attenzione è stata rivolta all’ingaggio di ben due gruppi di musici itineranti di chiara fama: IN VINO VERITAS, ARKANA PIPE BAND ed all’allestimento in Piazza Vittorio Veneto di uno spettacolo con NASTRI CORDE e TRAMPOLI A CURA DI TRE INCANTATRICI.

Al termine della serata alle 23.30 i gruppi si incontreranno uniti in una straordinario spettacolo di improvvisazione regalando per IL GRAN FINALE grandi emozioni agli organizzatori ed al pubblico.

Per rendere sempre più caratteristica l’ambientazione medievale in città la festa si arricchisce di numerosi figuranti intenti ad interpretare antichi mestieri e momenti di vita dell’epoca e di banchi a tema medievale; tra via Nuova Italia e Via Cavour potrete ammirare: Le carole di San Martino proventi da Torino e gli antichi Mestieri di Equi Terme.

Ospiti e partecipanti coinvolti

La manifestazione si arricchisce inoltre di un concorso: “Vèstiti anche tu alla maniera del Medioevo”, che nasce dall’intento di sensibilizzare sempre più i partecipanti a intervenire alla serata in abito d’epoca. I costumi più scenografici e accurati saranno premiati a pari merito un abito maschile ed uno femminile. La coppia vincitrice che verrà a formarsi potrà partecipare alla corteggio della Torta dei Fieschi il 14 Agosto e vivere dal di dentro le emozioni della festa lavagnese per eccellenza.

Quest’anno una novità anche per i partecipanti. Una giuria di esperti costituita da Raffaella Albino priore reggente dei Sestieri, Giampaolo Roggero presidente di Ascom Chiavari e Francesca Marini studiosa di storia locale decreteranno il vincitore tra gli allestimenti dei negozi giudicati più coreografici e suggestivi. Al migliore della categoria alimentaristi ed a a quello tra i sostenitori, sarà offerta la quota di adesione alla manifestazione che, lievitata negli ultimi anni per adempiere alle prescrizioni del decreto Gabrielli per la sicurezza raggiunge pro capite i 190 euro al netto dell’Iva”.

Il Civ prosegue con i ringraziamenti: “Agli sponsor che ormai da anni ci sostengono in questo evento: Banca Carige, RAFFO Apple, GASTRINI ROBERTO,GIANELLO, PARMA MARIO, PICASSO IL FOCACCIAIO, CASEIFICIO VAL D’AVETO,OFFICINE TRUCCO, CENTRO LATTE RAPALLO,TECNOCASA e GUFFRA dal 1951 al Bio Partner CARTOTECNICA MONETA ed ai gruppi e le associazioni volontarie che partecipando con finalità benefiche promuovono il successo di questo evento. Ed alla amministrazione comunale in particolare ai dirigenti degli uffici ed agli operai ed elettricisti che collaborano con generosa disponibilità.

Sono affezionati Media Partner dell’evento: Twebnews e Il Nuovo Levante e radio Aldebaran.

La sicurezza della manifestazione ai sensi del decreto Gabrielli è stato affidata agli operatori specializzati dell’ Istituto GR.AM Investigazioni Academy “settore security”.

 

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Most Popular

Torna su
error: Contenuto protetto!