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Dissesto, biblioteca, Torta dei Fieschi, dipendenti comunali…ecco i primi 50 giorni della giunta Mangiante

 

Lavagna. Insieme ai dirigenti comunali Cella e Terrile il sindaco di Lavagna, Gian Alberto Mangiante, ha fatto il punto sui primi cinquata giorni di amministrazione. Ha spiegato che al 31 dicembre 2010 i dipendenti erano 147, oggi sono 94 ma sulla base di rapporti prestabiliti si dovrà tendere alle 80 unità. Di queste, 8 che rientrano tra le categorie protette, più di quanto previste per legge, e altrettanti usufruiscono dei permessi della Legge 104.

Gli unici due dirigenti cumulano funzioni maggiori di quello che dovrebbero. Infatti i commissari avevano richiesto un’unità in più che però non era stata concessa. “Ci sono servizi in asfissia, ad esempio l’ufficio personale che da 4 unità oggi ne ha solo una. Quindi sostengo un deciso no ad ogni tipo di strumentalizzazione politica, soprattutto in riferimento al contestuale problema della biblioteca. Non voglio assolutamente chiuderla ma non è un servizio pubblico essenziale e non sono certamente io a decidere quali sono i servizi essenziali.  Tra l’altro il presidente regionale dell’associazione italiana biblioteche non ha mai contattato l’amministrazione comunale di Lavagna, per un confronto. Semmai è successo il contrario. E’ in corso un confronto con le associazioni per il mantenimento dei locali aperti, così da garantire ai ragazzi la possibilità di continuare ad avere un luogo di studio, di aggregazione e alla comunità un luogo per incontro a fini culturali. In attesa di ricevere le disponibilità delle varie realtà associative, ed il nuovo incontro già fissato per settembre, la biblioteca rimarrà chiusa per il mese di agosto come le stesse associazioni hanno espressamente richiesto”.

Tra i servizi che potrebbero non essere garantiti totalmente e dunque esternalizzati, anche l’asilo nido e il trasporto scolastico, sempre per la mancanza di personale. “Noi ci muoviamo nell’ambito della legalità, economicità e rigorismo così come già delineato dalla commissione commissariale con l’approvazione del bilancio preventivo 2019”.

Capitlo Torta dei Fieschi: i commissari avevano previsto un certo livello di spesa, che l’amministrazione rispetterà, “anzi riuscirà sensibilmente a contenere realizzando un prodotto in regola con le necessarie certificazioni alimentari”. A Palazzo Franzoni hanno riferito che fino agli anni scorsi il dolce costava 10 euro al kg e l’impegno generale per l’evento, da parte del Comune, era pari a 40mila euro. “Quest’anno riduciamo i costi sia per il dolce sia per l’evento, dovrebbe essere una buona notizia, nell’ottica di rispario e dissesto”.

Mangiante ha elencato poi alcuni punti di quello che è stato fatto in questi primi giorni: dall’avvio del progetto del piano del traffico, alla sanificazione dei portici e del centro cittadino, all’iniziativa dell “adotta una fioriera” che “ha riscosso grande successo, abbiamo molte richieste”, all’apertura della spiaggia accessibile ai disabili di cui il sindaco è particolarmente contento per i tempi brevissimi in cui è riuscito a realizzarla, gli interventi sull’arredo urbano come il riassesto delle panchine e degli ombrelloni chiusi da tempo nei magazzini comunali.

Ribadisce “c’è bisogno di amore, cura e attenzione per la città”.

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