Lavagna. Si chiamava Roberto Monteguardia ed era conosciuto da tutti, in particolare, nel quartiere del Ponte, il lavagnese rimasto vittima dell’esplosione avvenuta, la scorsa notte, a bordo della nave sulla quale era primo ufficiale di macchina. Il fatto è avvenuto a bordo della nave SynZania, di proprietà della compagnia marittima Synergas di Napoli, ancorata nel porto turco di Aliaga. Secondo quanto riferito dalla società e riportato da organi di stampa on line, l’esplosione è avvenuta a seguito di un incendio, sviluppatosi mentre si effettuava un carico di propilene. La morte è avvenuta durante l’evacuazione, per cause definite dalla compagnia “ancora da accertare”.
Roberto Monteguardia era nato e cresciuto in Via Fieschi, per poi trasferirsi in corso Buenos Ayres. Mai sposato, non aveva figli: lascia la madre e la sorella. Era, a quanto riferisce chi lo conosceva, all‘ultimo imbarco prima della pensione.
“La notizia mi dà davvero troppa tristezza – riferisce Massimo Riva, suo caro amico – Era passato da me poco più di un mese fa. Era felice. Finalmente, adesso, con la pensione, sarebbe rimasto stabilmente a Lavagna“. Si succedono già i messaggi di cordoglio sul profilo Facebook della vittima, da cui è tratta la foto che pubblichiamo.