Villa Fontane, come si interviene per fermare la frana

Sestri Levante. Si è svolto ieri pomeriggio un incontro tra gli abitanti della frazione di Villa Fontane, il sindaco Valentina Ghio, l’area Ambiente del Comune e i tecnici geologi Giovanni Rizzi e Barbara Musante, con tema il movimento franoso che coinvolge parte del versante del paese. Come ricorda, in una nota, l’amministrazione di Sestri Levante, “il versante su cui è insediato l’abitato di Villa Fontane è interessato da una frana attiva che, in concomitanza di eventi meteorologici significativi, ha subito nel tempo successivi episodi di accelerazione, con ultimo evento significativo quello del 2014 che ha causato fessurazioni nel terreno e gravi dissesti a diversi edifici”.

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Villa Fontane: gli interventi già attuati

Due sono i provvedimenti già attivati. Sono state installate quattro postazioni di monitoraggio inclinometrico – piezometrico e un pluviometro, per il monitoraggio. Contestualmente, anche grazie ad un contributo regionale, è stato attuato un progetto di contenimento di 500.000 euro, attraverso interventi di regimazione delle acque superficiali e sub-superficiali, per mitigare le cause che innescano l’accelerazione del movimento franoso. “La contestualità di queste due azioni – dice l’amministrazione – ha consentito di ottenere una significativa stabilizzazione del livello di falda e un risultato che ha reso possibile il rallentamento della velocità di spostamento della frana”.

Villa Fontane: gli interventi in programmazione

Ora, “il nuovo intervento promosso dall’amministrazione comunale di Sestri Levante e che sarà a breve finanziato nell’ambito del PSR 2014-2020, vuole ridurre ulteriormente gli effetti negativi dello scorrere superficiale delle acque, limitandone le infiltrazioni nel terreno e minimizzando il grado di saturazione dello stesso, causa scatenante dei fenomeni di scivolamento, completando l’area interessata degli interventi”.

Sono stati programmati nuovi interventi, che “consistono in un insieme sistematico di opere articolate che prevedono in primo luogo la canalizzazione delle acque piovane provenienti dagli edifici situati lungo il corso del rio e l’inserimento di pannelli drenanti ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche ed elevata capacità di smaltimento idraulico su strada per Costa Rossa. Questi interventi verranno completati con la sistemazione e il consolidamento degli argini in cattivo stato e la realizzazione di nuove arginature in pietre naturali per raggiungere l’altezza necessaria ad assicurare il franco idraulico e con la pulizia e il taglio di tutta la vegetazione presente lungo il rio e il ripristino, dove possibile, dell’alveo naturale a cielo aperto.

Più nel dettaglio sarà proseguita la sistemazione idraulica dei valletti che attraversano il versante secondo le modalità già autorizzate dagli Enti competenti, dunque ottimizzando le sezioni idrauliche e consolidando gli argini inoltre sarà allungata fino sotto l’area cimiteriale la trincea drenanti in parte già realizzata lungo la strada che collega a Costa Rossa al fine di proteggere l’intera urbanizzazione anche sul lato Ovest”.

Prosegue la nota inviata dal Comune: “La progettazione esecutiva sarà comunque preceduta da una serie di sopralluoghi da parte dei tecnici che, nel rispetto delle linee essenziali già definite in sede di progetto definitivo, valuteranno aspetti di dettaglio emersi nel corso della suddetta riunione nell’ottica della proficua collaborazione instauratasi tra l’Amministrazione e la popolazione”.