Liguria. Nella Asl4 Il Pronto soccorso di Lavagna ha registrato oltre 140 accessi, una quindicina di loro presentava sintomi da ondate di calore: così Alisa, l’agenzione regionale per la sanità, riassume l’andamento della giornata odierna nel Tigullio.
«La maggior parte delle persone giunte per malore nei Pronto Soccorso, in particolare anziani – sottolinea Angelo Gratarola coordinatore del Diar (Dipartimento interaziendale regionale) Emergenza-Urgenza – presentavano i segni di un’iniziale disidratazione per comportamenti alimentari inappropriati. Per questo raccomandiamo di modificare la dieta privilegiando frutta e verdura fresca e soprattutto di bere acqua a temperatura ambiente o leggermente fresca, anche se non si avverte lo stimolo della sete», conclude.
Il problema è che il grande utilizzo di condizionatori ed i consumi che ne derivano hanno creato dei black out in alcune zone della Liguria. Così su Faebook il presidente della Regione, Giovanni Toti: “La nostra regione è investita da un’ondata di caldo eccezionale. Molti impianti di condizionamento e refrigerazione sono andati in tilt. Stiamo lavorando incessantemente per fornire alle strutture più sensibili, come gli ospedali, strumenti aggiuntivi per garantire un’adeguata vivibilità. Come durante tutte le emergenze, raccomandiamo prudenza e attenzione ai comportamenti, anche alimentari, preferendo frutta e verdura fresche e bevendo molta acqua. In queste situazioni è indispensabile seguire i consigli degli esperti per evitare che il caldo provochi effetti negativi sulla salute!”