Chiavari. Si è svolto oggi ed è stato dedicato al tema della sicurezza il primo incontro da sindaci tra Marco Di Capua e il neoeletto primo cittadini di Lavagna, Gian Alberto Mangiante. Oltre ai due, entrambi commercialisti, erano presenti anche l’assessore chiavarese Giuseppe Corticelli ed i comandanti della polizia locale di Chiavari, Federico Luigi Bisso (accompagnato dal commissario superiore Sergio Sanguineti) e di Lavagna, Matteo Mantero.
Riferisce Di Capua: «Oggetto della riunione è stata la partecipazione al bando per l’ottenimento del finanziamento concesso da Regione Liguria, che utilizza fondi del Ministero degli Interni per comuni sopra i 15 mila abitanti, per creare nuovi accordi per la promozione della sicurezza integrata territoriale. Chiavari, come comune capofila, ha oltre 300 telecamere installate e diverse convenzioni per la gestione condivisa delle stesse con Leivi, Cogorno e Carasco. Vogliamo quindi implementare questa rete e creare una centrale di monitoraggio potenziata che permetta il controllo di una popolazione di circa 50 mila abitanti (in netto aumento nel periodo estivo, dovuto anche alla presenza dei due porti turistici di Chiavari e Lavagna). I progetti devono essere presentati entro il 1 ottobre 2019 ed è allo studio questa tipologia di accordo in collaborazione con i Carabinieri e il Commissariato di Polizia. Chiederò un incontro anche al Prefetto per avere un parere su questa nuova occasione di collaborazione tra comuni del bacino dell’Entella. Primo passo verso la creazione di un sistema di sicurezza integrato comprensoriale».
Chiude Mangiante: «Ci siamo incontrati oggi con il sindaco Di Capua e abbiamo iniziato a porre le basi per l’elaborazione di un progetto che vede la miglior tutela possibile del territorio con la creazione di una sala attrezzata che possa monitorare tutte le telecamere operative sui comuni di Chiavari, Lavagna, Leivi, Cogorno e Carasco. Sarà un indubbio beneficio per tutta la cittadinanza e per tutti i turisti che frequentano il nostro territorio».