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“Lavorare insieme: che fiducia!” A Sestri Levante l’ottava edizione di Expandere Liguria

Sestri Levante. Sestri Levante ospita l’ottava edizione di “Expandere Liguria”: imprenditori, dipendenti, liberi professionisti, manager, gestori e volontari di opere sociali si riuniscono  per trovare risposta alla domanda “perché è così importante ma allo stesso tempo difficile lavorare insieme?”. L’evento si terrà giovedì 13 giugno ed è promosso da Compagnia delle Opere Liguria.

Al centro congressi ex Convento dell’Annunziata, più di 100 aziende e 200 persone – fra imprenditori, dipendenti, collaboratori – dialogheranno su il lavoro di squadra, la relazione fra talento e funzione degli individui dentro l’azienda, del passaggio generazionale, e come coinvolgere e motivare ai dipendenti e collaboratori dentro l’impresa.

La giornata inizia alle ore 9.00. In apertura, la Question Time con Bernhard Scholz , Presidente di Compagnia delle Opere, nelle sue vesti di formatore ed esperto dei temi della conduzione delle persone.

Il cuore della plenaria sarà uno dei principali quesiti della giornata: “Perché avvertiamo tutti che è così importante ma al contempo così difficile di lavorare insieme?”. “Sono le persone a fare la differenza”, ripete sempre Scholz, e “sono proprio i momenti di trasformazione e di transizione che richiedono una maggiore formazione per poter essere affrontatati”.

Come anteprima di questa riflessione il 12 giugno, Scholz visiterà una falegnameria storica del Levante ligure: la Zucchi Falegnami, un’impresa familiare che celebra quest’anno i 170 anni di attività a Chiavari. Alla guida di questa bottega storica, che si fregia del riconoscimento del premio Turio-Copello 1997 della Società Economica di Chiavari, Dario Zucchi, quinta generazione, coadiuvato dal padre Elio, e dal giovane Federico, sesta generazione. Scholz, insieme a Zucchi e ai suoi collaboratori, rifletterà sulla crescita dell’impresa e la sua relazione con il cosiddetto “capitale umano”.

Proseguendo con l’agenda di Expandere 2019, conclusa la plenaria iniziale, alle 11.15 avranno inizio i LAB: laboratori dedicati ad affrontare insieme temi trasversali, decisivi per l’impresa. Si lavora con un metodo operativo guidato e basato sul confronto tra esperienze per formarsi, paragonarsi e iniziare a seguire una strada in compagnia di imprenditori e professionisti esperti dei vari temi.

I primi due LABs, svolti in sessione parallele, toccheranno i temi:

  • Decision LAB – A ognuno il suo lavoro: che nesso c’è tra talenti e funzioni delle persone?: Il “dilemma” tra ciò che piace fare e ciò che bisogna fare si “infila” spesso nell’approccio al lavoro.  e nella guida delle persone che lavorano insieme, e che insieme devono rispondere a degli obiettivi.
  • Solution LAB – Strumenti e percorsi per migliorare e cambiare il lavoro quotidiano: formazione, welfare, incentivi: Spesso tanti strumenti sconosciuti possono realmente agevolare, se impiegati con strategia e con condivisione, la crescita, il coinvolgimento e la corresponsabilità di tutti in azienda.

Al pomeriggio, i Labs parleranno di:

  • Future LAB – Dopo di me ancora io? Dilemmi e metodi per un allargamento di responsabilità, un passaggio generazionale possibile, la gestione virtuosa del cambiamento: Ogni forma di passaggio di responsabilità, non solo quello tra padri e figli, ma quello tra colleghi anziani e giovani, in sintesi ogni forma di cambiamento che vada governato e agito da protagonisti è una sfida significativa per ogni organizzazione.
  • Digital LAB -Trasformazione digitale: questione non di tecnologia ma di persone: Affrontare la trasformazione digitale richiede la consapevolezza che questa mutazione irreversibile è in corso, che è questione di sopravvivenza.

Tra la sessione mattutina e pomeridiana, ci sarà lo Sharing Time, un elemento caratteristico di tutti i momenti di lavoro di Cdo Liguria: uno spazio dedicato alla conoscenza e al networking, durante il quale i partecipanti possono incontrarsi, scambiare opportunità e condividere esperienze.

Come ogni anno, gli imprese sociali e associazioni non profit avranno la loro sessione dedicata: Il  LAB “Governance dell’opera/2”, sotto la guida di Walter Sabattoli. In questo Lab si proseguirà quanto iniziato con il ciclo “Un altro modo di…” e particolarmente l’incontro del 6 marzo u.s. con Monica Poletto, allora presidente CdO Opere Sociali.

Alla fine di questa giornata ricca di contenuti, si terrà la plenaria di chiusura con Alessandro Kadolph, formatore e consulente aziendale, che approfondirà sulla diatriba: “Perché mentre noi affoghiamo nelle cose da fare, non trovando l’aiuto che immaginiamo, i nostri collaboratori non sono coinvolti e motivati quanto vorremmo?”.

 

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