“Non c’è alcun progetto del depuratore a Chiavari”

Chiavari.Non ci sono, sostanzialmente, evoluzioni, rispetto al progetto di depuratore di vallata da realizzare a Chiavari. Lo ha detto l’assessore regionale Giampedrone, rispondendo ad una interrogazione del consigliere Pd Luca Garibaldi. Ecco la sintesi di questa parte di consiglio regionale fornita dalla Regione stessa.

Luca Garibaldi (Pd) ha presentato un’interrogazione sul tavolo tecnico convocato dal sindaco di Chiavari il 22 maggio scorso sulla predisposizione del collettore fognario di Carasco per collegarlo al depuratore di Preli, in attesa del nuovo impianto sulla Colmata Mare di Chiavari. Il sindaco – ha detto – ha proposto di investire i fondi per ammodernare il depuratore di Rivarola nell’allaccio temporaneo a Preli e di ottenere in cambio la pista ciclabile fino a Carasco sul lungofiume, ma che nessuna delle ipotesi avanzate ha ottenuto l’unanimità. Il consigliere ha chiesto la posizione della giunta sugli argomenti trattati al tavolo e quando sarà realizzato l’impianto sulla Colmata Mare.

L’assessore al ciclo delle acque Giacomo Giampedrone ha specificato che il tavolo era stato convocato solo sull’ipotesi di realizzazione della pista ciclabile. Rispetto all’impianto di depurazione l’assessore ha spiegato: «Nessuna evoluzione è stata registrata rispetto alla pianificata localizzazione delle risposte depurative relative al Tigullio Orientale, a tutt’oggi oggetto di decisioni già assunte dalla Città metropolitana e – ha concluso – non risulta nessuna evoluzione progettuale relativa allo studio di fattibilità sulla collocazione dell’impianto di depurazione nell’area della colmata a mare di Chiavari».