Spese “pazze” in Regione, condannato Edoardo Rixi che si è dimesso

Chiavari. Condannato il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi, quando era capogruppo della Lega in Regione: 3 anni e 5 mesi. Per l’accusa sarebbero ingiustificati i 97mila euro usati – tra il 2010 e il 2012 – dal gruppo e rimborsati in quanto spese istituzionali. L’accusa contestata è peculato. Rixi, poco fa ha presentato le proprie dimissioni come sottosegretario che sono state accettate da Matteo Salvini.

Stessa sorte di Rixi anche per Francesco Bruzzone, già presidente del Consiglio regionale e attuale parlamentare: condannato a 2 anni e 10 mesi.

Gli imputati del processo erano 23 ex consiglieri: per 20 dei quali era stata chiesta la condanna. Oltre ai leghisti Rixi e Francesco Bruzzone erano imputati: Matteo Rosso (eletto con Forza Italia, oggi Fratelli d’Italia); Michele Boffa, Nino Miceli e Renzo Guccinelli ( Pd); Raffaella Della Bianca; Franco Rocca e Alessio Saso ( Ncd), Rosario Monteleone e Marco Limoncini (Udc), Aldo Siri ( Lista Biasotti), Armando Ezio Capurro, Matteo Rossi , Alessandro Benzi, Giacomo Conti , Luigi Morgillo, Marco Melgrati e Roberta Gasco.

Limoncini, replica e chiede giustizia

Via Facebook il commento del primo cittadino di Cicagna, Marco Limoncini.

“Una vera ingiustizia dover pagare e così duramente per cose fatte da altri…! Non smetterò di difendere la verità, essere capogruppo politico non doveva essere controllore economico di quello che facevano fuori dal palazzo i colleghi del gruppo. Proseguiremo a lavorare per stabilire la realtà dei fatti con l’appello! Lo devo ai miei Genitori, alla mia Famiglia, alle persone che mi sono vicine e alle persone che mi hanno sempre sostenuto! Lo devo a chi mi ha ridato fiducia rieleggendomi Sindaco! Mi spiace, sono amareggiato perché consapevole di non aver commesso i reati, attribuiti solo perché ero il capogruppo! La beffa è che chi li ha commessi, oggi, non è stato neppure giudicato perché impossibilitato a partecipare al processo per malattia…! Chiedo veramente scusa ai miei concittadini, Lotterò ancora affinché Verità e Giustizia prevalgano!”

Il commento di Toti su Rixi: “Una persona onesta”

Sulla condanna di Rixi, interviene il presidente della Regione, Giovanni Toti: “Nel rispetto del lavoro della magistratura, continuo a ritenere Edoardo una persona onesta e sono certo che lo proverà nel prosieguo della vicenda processuale. Resto anche convinto che, come recita la nostra Costituzione -continua Toti- ogni persona sia innocente fino al terzo grado di giudizio. Dovrebbero ricordarselo anche quei ministri del M5S che sulla Costituzione hanno giurato. Da Presidente di Regione inoltre sono assolutamente preoccupato per la perdita di un riferimento fondamentale per la Liguria, i suoi porti e le sue infrastrutture, già messe a rischio dalle spericolate politiche del ministro Toninelli. Credo che i nostri concittadini – conclude il governatore – sapranno valutare tutto questo, come hanno saputo fare in questi quattro lunghi anni di collaborazione con l’amico Rixi, e che continueranno a riconoscerne il valore e la capacità di uomo politico della nostra regione. A Edoardo solo un abbraccio”.