Santa Margherita. Un consiglio comunale convocato a pochi giorni dalle elezioni che decreteranno la composizione di quello successivo: succede a Santa Margherita, dove l’amministrazione Donadoni vuole far procedere il progetto per il ripristino della sala operativa del Circomare, la sede della Guardia Costiera, tra i siti devastati dalla mareggiata del 29 ottobre 2018.
«Per ragioni di sicurezza – spiega la nota diffusa da Piazza Mazzini – affaccerà con una veduta frontale direttamente sul porto. Per ottenere questo risultato il Consiglio Comunale è chiamato ad approvare una deroga al PRG per consentire un ampliamento volumetrico del 7%. La pratica, presentata il 14 febbraio e integrata il 10 aprile giunge in consiglio comunale domani pomeriggio, martedì 21 maggio, per l’approvazione.
La pratica viene portata in Consiglio – nonostante l’imminente scadenza elettorale – in quanto urgente, come certificato sia dal Provveditorato alle Opere Pubbliche che ha dichiarato che “l’intervento è urgente e improrogabile” per l’operatività della Guardia Costiera, sia dal Comandante del Circomare che – partecipando a una apposita riunione dei capigruppo – ha riferito, a nome dell’ammiraglio Carlone, che “non ritiene si possa ancora aspettare fino al mese di giugno, in quanto l’autorità marittima necessita di una sede funzionante in tempi il più possibile brevi, anche per non creare ulteriori disagi all’utenza, tenuto conto peraltro dell’avvenuto stanziamento dei fondi necessari”».
Commenta l’amministrazione: «La collaborazione con la nostra Capitaneria va ben oltre i consueti rapporti istituzionali fra enti pubblici. I ripristini post mareggiata non devono né venire rallentati dalla scadenza elettorale né tanto meno diventare elemento di propaganda. Ripristinare il Comando oggi vuol dire garantire per il futuro la presenza della Capitaneria nel nostro porto. Un capitolo importante che corre di pari passo con il progetto di totale messa in sicurezza del porto».