Portofino. “Un grande evento Green finalizzato all’Ambiente e alla tutela del mare. L’immersione del Seabin a Portofino è tutto questo – lo dice Giancarlo Linari, Direttore Generale della Portofino Servizi Turistici – e rappresenta un ulteriore elemento di continuità nella nostra scelta di rispetto del territorio nel quale svolgiamo attività. Un piccolo contributo per contrastare la plastica galleggiante e per tentare di fermare questa piaga”. L’apposito cestino galleggiante, concepito per mantenere pulite le acque di Portofino raccogliendo la plastica è arrivato questa mattina alle 11.
Si tratta infatti di un cestino che viene posizionato direttamente in acqua e raccoglie fino a 1,5 kg di rifiuti al giorno, cioè mezza tonnellata all’anno. A differenza dei tradizionali sistemi di raccolta manuale, che per giunta sono molto più costosi, può catturare anche micro plastiche e microfibre, particolarmente pericolose perché possono finire nella catena alimentare. Posizionare un dispositivo nel porto è la soluzione migliore, sia perché va collegato alla rete elettrica, sia perché proprio nei porti si accumula una notevole quantità di rifiuti galleggianti.
“La mappa dei porti italiani che possono vantare acque più pulite grazie a un Seabin si arricchisce della presenza di Marina di Portofino – continua Linari – Italian Yacht Master, l’Associazione di Comandanti che condivide un serie di valori come il rispetto, l’onestà, la competenza, la professionalità, la serietà ed il duro lavoro è da sempre attenta alla tematica della salvaguardia dei nostri mari ha deciso di donare al Comune di Portofino, per successiva installazione e gestione nella Marina di Portofino, un Seabin, il cestino che cattura plastiche e microplastiche”.
Gino Battaglia, Comandante e Presidente di IYM non ha dubbi: “L’associazione Italian Yacht Masters, un gruppo di 70 Comandanti, si occupa della preparazione tecnica e professionale dei propri associati, nell’ottica di salvaguardare il futuro dei nostri giovani e costantemente alla ricerca di miglioramento professionale. L’Associazione è inoltre coinvolta in operazioni di beneficenza e alla salvaguardia del mare come il Progetto Green”.