Levante. Tra i porti, confermato quello di Chiavari mentre il Carlo Riva di Rapallo, evidentemente in quanto devastato dalla mareggiata di ottobre, dovrà “ricandidarsi” il prossimo anno. Tra le spiagge, premiate Camogli, Santa Margherita, Chiavari, Lavagna e Moneglia.
Sono questi, per il Levante, gli esiti della consegna delle Bandiere Blu 2019, avvenuta oggi a Roma, da parte della Fee, l’associazione che le assegna annualmente. Grande soddisfazione esprime la Regione Liguria, che divulga la seguente nota:
“Nel 2019 la Liguria cresce ancora e si conferma al primo posto in Itlaia. Assegnate le Bandiere blu 2019, che vedono la nostra regione confermarsi al primo posto per numero di riconoscimenti, ben trenta, 3 in più dell’anno scorso: Imperia, Riva Ligure (Imperia), Sanremo (Imperia). A livello nazionale le bandiere blu sono 183, 8 in più rispetto al 2018: la Liguria, numeri alla mano, concentra su di sé quasi un sesto di tutte le Bandiere blu italiane.
Sul fronte degli approdi sono 6, a livello nazionale, quelli che si aggiungono quest’anno alla lista, di cui 2 in Liguria: Goimperia (Imperia) e Marina di Loano (Savona).
“La nostra regione – spiega il Presidente di Regione Liguria – si conferma al vertice nazionale, incrementa il suo bottino e stacca ulteriormente la seconda in classifica, la Toscana, ferma a 19. Si tratta della conferma di un percorso virtuoso fatto di valorizzazione delle nostre coste, attenzione all’ambiente e ai servizi, che viene premiato di anno in anno: grazie a questo il turismo ligure sta diventando sinonimo di turismo di qualità. Anche se la Liguria offre molto di più, non è il caso di dimenticare che il mare della Liguria è il più bello d’Italia”.
“Il risultato di oggi – aggiunge – è il riconoscimento di un impegno costante, di squadra, fatto di collaborazione tra amministrazione regionale, enti locali e balneari, con l’unico obiettivo di per raggiungere standard sempre più elevati di qualità ambientale per le nostre località turistiche balneari”.
Soddisfazione esprime anche il sindaco di Santa Margehrita, Paolo Donadoni, che diffonde questa nota:
“La nostra Amministrazione ha portato per la prima volta la Bandiera Blu a Santa Margherita Ligure nel 2015. Siamo riusciti in questi anni a mantenerla confermando e incrementando i servizi turistici e le buone pratiche per la salvaguardia dell’ambiente, in particolare per preservare la qualità del nostro mare. Averla conseguita anche quest’anno non è affatto scontato ma anzi è una grande soddisfazione da condividere con tutti gli operatori, le associazioni e i cittadini: la mareggiata che ci ha colpiti a ottobre 2018 ha messo a dura prova le nostre strutture, i nostri servizi, la nostra capacità ricettiva e invece già a Pasqua Santa Margherita Ligure è tornata bella e accogliente, ancora con qualche cerotto ma già con la prospettiva di lasciarsi alle spalle i danni e cogliere l’opportunità di migliorare ulteriormente la nostra città.
Nonostante tutto, quindi, la Bandiera Blu 2019 certifica che anche quest’anno la stagione balneare a Santa Margherita Ligure resta di primo livello.
Questa Bandiera Blu è di tutti coloro che hanno reagito e lavorato fin da subito e che non si sono mai fermati. #OrgoglioSanta”.
Da Sestri Levante, Marco Conti è fortemente critico e dice: ”
Anche quest’ anno la nostra bellissima e invidiata cittadina resta esclusa della “Bandiera Blu”, un riconoscimento internazionale che di per se stesso dà lustro alla città e crea un rilevante indotto turistico. I cittadini e gli operatori turistici e commerciali devono ringraziare la Giunta del Sindaco Valentina Ghio e Mediaterraneo Servizi per la continua incapacità nell’ottenere questo fondamentale premio, considerata la vocazione turistica di Sestri Levante.
Il premio, giunto alla sua 32° edizione, viene assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), sulla base di 32 criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio, dalla depurazione delle acque alla gestione dei rifiuti, dalle piste ciclabili agli spazi verdi, ai servizi degli stabilimenti balneari, alle porzioni di arenile accessibili per i disabili. Per fare un esempio sui criteri, sulla spiaggia devono essere disponibili cestini per i rifiuti in maniera adeguata.
Quest’anno la Liguria sale a 30 località con tre nuovi ingressi (Imperia, Riva ligure e Sanremo) e guida la classifica nazionale davanti alla Toscana con 19 località. Per quanto riguarda il Tigullio ci sono le conferme dei comuni di Camogli, Santa Margherita Ligure, Lavagna, Moneglia e Chiavari mentre Sestri Levante continua ad esserne esclusa (!!!) nonostante l’incessante auto-incesamento del Sindaco Ghio e dell’amministratore Massucco sui presunti risultati ottenuti nella promozione della città. E’ necessario passare dalla politica delle chiacchiere a quella dei fatti”.